Imprese di oggi e di domani raccontate all’evento di Banca Ifis con il Sole 24 Ore

Fattore I ha analizzato più di 82mila bilanci d’impresa e raccolto le interviste di centinaia di PMI che operano dei settori tipici del Made in Italy, per rispondere alla domanda: come sono entrate le imprese italiane in questo 2020 difficile?

Redazione MondoPMI
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Modelli di business PMI

Giovedì 3 dicembre si è tenuto l’evento “Fattore I. Nuovi scenari per le aziende” organizzato da Banca Ifis in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Durante la diretta live, si sono affrontati i temi del cambiamento nelle PMI, del loro adattamento alla crisi in atto, dei nuovi scenari, delle sfide e degli investimenti che gli imprenditori sono stati chiamati ad affrontare nel 2020, e della nascita di nuovi modelli di business più fluidi e digitali.

Mai come quest’anno si è percepita l’esigenza di analizzare, comprendere e anticipare gli scenari futuri del mondo dell’impresa. Per questo Banca Ifis ha attivato il proprio osservatorio Market Watch PMI per indagare i mercati, intervistare le imprese, studiare le trasformazioni dei settori produttivi e prevedere come saranno i modelli di business di domani. Ha portato avanti questa ricerca sviluppando una partnership con le due più importanti Università del Veneto: l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università di Padova, che hanno contribuito alla raccolta di dati, interviste e statistiche indispensabili ad interpretare la realtà imprenditoriale.

 

Banca Ifis

 

COLOMBINI: IL 75% DELLE PMI ITALIANE HA SUBÌTO UN CROLLO DEL FATTURATO

L’Amministratore Delegato di Banca Ifis Luciano Colombini, ha portato al centro della discussione alcuni dei numeri che meglio descrivono il rapporto tra banking e imprenditoria in questi mesi. Il 75% delle PMI italiane, infatti, ha subìto un pesante crollo delle vendite e, di conseguenza, un’importante calo della liquidità disponibile. Questo ha portato all’avanzamento di due principali richieste rivolte alle banche:

  • Un’adesione puntuale alle moratorie (circa il 90% delle richieste)
  • Lo sforamento di alcuni indici che non potevano essere rispettati perché relativi a piani industriali stilati in condizione di normalità

La reazione di Banca Ifis a queste richieste è stata di comprensione e adeguamento alle esigenze delle imprese clienti. “Non vogliamo far cadere un’azienda solo perché è coinvolta in una situazione contingente che l’ha messa in difficoltà. Ci vogliamo impegnare per sostenere le imprese e affiancarle in questo periodo di crisi, e anche dopo che sarà terminato”. Secondo Colombini, infatti, i veri problemi strutturali si riveleranno alla fine dell’emergenza, con la scadenza delle moratorie e l’emergere della necessità di nuovi interventi straordinari.

 

CARBOTTI: SOSTENIBILITÀ, DIGITALE E FILIERA GUIDERANNO I MODELLI DI BUSINESS DI DOMANI

Presente alla discussione anche Carmelo Carbotti, Head of Strategic Marketing and Research Office in Banca IFIS, che ha presentato il progetto Fattore I, un percorso di ricerca che ha coinvolto in prima persona imprenditori e manager e che ha analizzato le storie di successo di numerose aziende italiane, appartenenti a diversi settori produttivi.

L’osservazione e lo studio del comportamento delle PMI nella fase di lockdown hanno fatto emergere quattro principali trend:

  • Introduzione nei mercati esteri
  • Adozione dello smart working
  • Sviluppo di nuove aree e nuovi modelli di business
  • Attitudine al dialogo e all’ascolto verso i clienti

Fattore I ha analizzato più di 82mila bilanci d’impresa e raccolto le interviste di centinaia di PMI che operano dei settori tipici del Made in Italy, per rispondere alla domanda: come sono entrate le imprese italiane in questo 2020 difficile?

Sembra infatti che il 2020 sia iniziato più che positivamente, con il rafforzamento sia finanziario che economico di molte aziende grazie ad un intenso lavoro sull’autofinanziamento e sulla pianificazione di investimenti a lungo termine.

Per quanto riguarda invece il futuro, tre sembrano essere le tendenze che rivoluzioneranno i modelli di business di domani:

  • La sostenibilità, indicata come pilastro fondamentale per il 70% delle aziende intervistate, e che si concretizzerà con una minimizzazione dell’impatto ambientale e con un minor spreco di energia
  • Il digitale che si è dimostrato un’arma importantissima per la continuità operativa
  • La filiera (un trend emergente) che vede nel reshoring e nella diversificazione geografica della fornitura le due linee guida principali.