Imprese familiari e nuove generazioni: manca la fiducia

Redazione MondoPMI
0
0
imprese-familiari

Sono numeri importanti quelli che sono emersi dallo studio PWC sulle difficoltà nel passaggio generazionale delle imprese familiari.

La sfida più difficile per i giovani imprenditori che cercano di farsi strada in azienda è guadagnare credibilità e autorevolezza, anche se le ambizioni non mancano; l’86% del campione afferma di voler fare qualcosa di significativo ed innovativo una volta assunto il comando.

La buona volontà delle nuove leve dell’imprenditoria italiana si scontra con la reticenza dei genitori che faticano ancora a riconoscere le competenze dei figli. Soltanto il 12% delle imprese familiari arrivano alla terza generazione, negli altri casi solamente il 7% della generazione successiva entra direttamente in azienda, il 31% ci arriva dopo l’esperienza universitaria ed addirittura il 46% dopo un’esperienza in un’altra azienda.

Supportare la crescita attraverso l’innovazione risulta essere l’obiettivo e la sfida più impegnativa per oltre il 62% dei giovani intervistati. I processi di trasformazione ed il passaggio di consegne all’interno delle imprese familiari richiedono comunque una pianificazione pluriennale ed una legittimazione professionale dei successori. Questi passaggi possono essere mediati attraverso professionisti esterni, che fungendo da filtro a dubbi e tabù sulla successione e sul ruolo di figli e nipoti supportano il percorso di innovazione e cambiamento.

Alcune soluzioni tecniche sono state individuate da Pwc Corporate Finance nel riassetto azionario intra-familiare, quotazione in borsa, partnership industriali, fusione con altre società e cessione.

Image credit: Shutterstock