In calo il numero di artigiani e commercianti

Scendono dell’1,4% gli iscritti tra gli artigiani e dell’1,7% tra i commercianti.

Redazione MondoPMI
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in calo il numero di artigiani e commercianti

Continua il trend negativo per gli autonomi italiani. Nel 2020 perse 60.000 imprese.

 

Banca Ifis

 

Quanti artigiani e commercianti ci sono in Italia?

L’INPS ha reso noti i risultati della rilevazione del 2020 dell’Osservatorio sui lavoratori autonomi. Nel 2020 gli artigiani iscritti all’INPS sono risultati 1,5 milioni, mentre i commercianti sono poco più di 2 milioni.

Analizzando il numero di iscritti alla gestione speciale INPS, si nota subito il trend in diminuzione che si protrae già da qualche anno e che interessa sia le imprese artigiane sia i commercianti. Rispetto al 2019, si sono perse 23.000 attività artigiane e 37.000 imprese commerciali.

I dati dell’Osservatorio sottolineano anche delle profonde differenze di genere, età e distribuzione geografica delle imprese artigiane e commerciali.

I titolari di impresa sono in netta maggioranza uomini: le donne hanno un ruolo minoritario e sono a capo soltanto di circa il 20% delle imprese artigiane e di poco meno del 35% delle attività commerciali. È leggermente più forte la presenza delle donne tra i collaboratori. In questa categoria la quota di donne è pari a circa il 45% del totale nelle imprese artigiane e poco meno del 60% nelle imprese del commercio.

La distribuzione per fasce d’età mostra delle forti differenze generazionali. Oltre un’impresa su due è guidata da over 50 e i giovani sembra facciano fatica a trovare spazio. Il numero di iscritti under 30 è solo il 5% tra gli artigiani e meno del 7% tra i commercianti.

Come sono distribuite geograficamente le imprese

La maggior parte delle attività commerciali e delle imprese artigiane è concentrata nelle regioni del nord Italia, che ospitano il 56% delle imprese dell’artigianato e il 46% delle attività commerciali. Il nord-ovest presenta in entrambi i casi numeri più alti rispetto al nord-est.

Nelle regioni del centro ha sede circa un’impresa artigiana su cinque e un’impresa commerciale su cinque. Più staccate le regioni del sud e le isole: le imprese artigiane delle regioni meridionali sono poco più del 15% del totale, mentre nelle isole c’è il 7,7% degli artigiani. Il gap tra nord e sud si riduce leggermente se si osservano i dati delle attività commerciali: circa un’impresa su 10 ha sede nelle isole e quasi una su quattro nelle regioni del sud.

Nonostante questa distribuzione, i dati dell’Osservatorio INPS sui lavoratori autonomi mostrano una forte concentrazione delle imprese in un numero ridotto di regioni italiane.

Circa il 50% delle imprese artigiane è concentrato in sole quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte. La metà delle attività nel settore del commercio è invece concentrata tra Lombardia, Campania, Lazio, Veneto e Piemonte.