In lieve aumento i prestiti alle imprese

Crescono i finanziamenti alle imprese con scadenza oltre i 5 anni e si riducono le sofferenze bancarie.

Redazione MondoPMI
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in lieve aumento i prestiti alle imprese

Tra marzo 2020 e marzo 2021 il valore dei prestiti concessi alle imprese è aumentato di 20 miliardi.

 

Banca Ifis

 

Aumentano – di poco – i crediti concessi alle aziende italiane

Secondo i dati raccolti dal Centro Studi Unimpresa, tra marzo 2020 e marzo 2021 lo stock dei prestiti concessi alle imprese italiane è aumentato di 20 miliardi. Questi maggiori crediti sono probabilmente dovuti alla presenza delle garanzie statali introdotte per incentivare la concessione di liquidità al sistema produttivo.

Dal vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora, arriva però una critica al sistema bancario, accusato di essere intervenuto in maniera troppo timida a sostegno delle imprese. A fronte di 180 miliardi di prestiti concessi con garanzia dello Stato, il saldo complessivo dei prestiti concessi è cresciuto solo di 20 miliardi. Secondo Spadafora, questo dato dimostra come alcune banche abbiano sfruttato la garanzia statale per sostituire vecchi finanziamenti in corso, offrendo solo una parte marginale di nuova liquidità alle aziende.

Com’è cambiato il mercato dei prestiti alle imprese nell’ultimo anno

Analizzando più in dettaglio i dati elaborati dal Centro Studi Unimpresa si nota che si sono ridotti i prestiti a brevissimo termine, mentre sono aumentati i prestiti di durata più lunga. In particolare, tra marzo 2020 e marzo 2021 sono cresciuti di oltre il 28% i prestiti con scadenza superiore a 5 anni, a fronte di una diminuzione quasi analoga dei prestiti con scadenza inferiore a un anno. Sono aumentati di poco meno dell’1%, invece, i prestiti alle aziende con scadenza fino a 5 anni.

Nell’ultimo anno c’è stato poi un netto miglioramento dal punto di vista delle sofferenze bancarie. I prestiti aziendali in sofferenza si sono ridotti di oltre il 30% e le sofferenze delle imprese familiari sono diminuite del 28,67%.

Sono migliorati, di conseguenza, anche il rapporto tra le sofferenze e il totale dei prestiti e quello che prende in considerazione le sofferenze nette in rapporto ai prestiti. Il primo rapporto è passato dal 5,54% di marzo 2020 al 3,94% di marzo 2021, mentre il secondo è passato dal 2,07% all’1,51% tra marzo 2020 e marzo 2021.

La presenza di garanzie statali è un’ottima occasione per le PMI per ottenere liquidità dal sistema bancario, chiedendo finanziamenti da usare per sostenere la crescita e lo sviluppo delle attività aziendali. Proprio la liquidità è uno dei problemi che più paralizzano il sistema produttivo in Italia, in modo particolare in questo periodo storico.

Grazie all’intervento del fondo di garanzia per le PMI, le imprese possono ottenere un finanziamento coperto fino al 100% dalla garanzia statale. Nel 2020 la garanzia ha coperto il 100% dell’importo dei finanziamenti fino a 30.000 euro e il 90% del finanziamento per gli importi superiori. Con l’entrata in vigore del DL Sostegni bis le percentuali di copertura del fondo di garanzia per le PMI scendono al 90% per i finanziamenti fino a 30.000 euro, al 70% per i finanziamenti di importo superiore a 30.000 euro e da rimborsare in un massimo di 8 anni e al 60% per i finanziamenti oltre i 30.000 euro con scadenza a 10 anni.