INPS: CIG in calo nel primo semestre 2016

Richieste dalle imprese 345 milioni di ore tra gennaio e giugno, -6,48% sul 2015.

Redazione MondoPMI
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Scende la cassa integrazione ordinaria nei primi sei mesi del 2016: a comunicarlo è l’INPS nel rapporto sulle ore di CIG autorizzate alle imprese. Nel primo semestre dell’anno, infatti, sono state richieste dalle imprese 345 milioni di ore, in calo del 6,48% sullo stesso periodo del 2015.

La cassa integrazione ordinaria, negli ultimi mesi, è calata del 31,1%, anche a causa di blocchi autorizzativi e costi maggiori per le aziende che ne determinano un utilizzo più accorto. Anche il Jobs Act, infatti, ha introdotto vincoli normativi e nuovi oneri legati all’utilizzo della CIG.

Un ulteriore dato positivo è quello relativo al cosiddetto tiraggio, cioè l’utilizzo effettivo delle ore richieste da parte delle aziende: secondo il report dell’INPS, da gennaio ad aprile le ore utilizzate si fermano al 30,25%, mentre nello stesso periodo del 2015 lo stesso dato saliva fino al 40,82%.

A questi dati, comunque, fanno da contraltare i numeri registrati per la cassa integrazione straordinaria, in crescita del 12,58%, con un picco nel settore dell’industria del 16,67%. Dei 345 milioni di ore richieste nei primi sei mesi del 2016, infatti, ben 238 sono relative alla CIGS. Con questi numeri, il solo mese di giugno fa registrare un aumento del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2015.

Un altro sospiro di sollievo arriva comunque anche dal continuo calo delle domande di disoccupazione e di mobilità: a maggio sono state presentate complessivamente 95.044 istanze, con una diminuzione del -16,9% sull’anno. Nel maggio del 2015, infatti, le domande erano state 114.358.

La crisi c’è e continua ad esserci, non è certo un mistero, ma iniziano ad esserci anche segnali positivi che lasciano ben sperare per il futuro.

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