Istat: export extra-UE in surplus di 1,4 miliardi

Settembre in chiaroscuro per i prodotti in uscita dall'Unione, ecco tutti i dati.

Redazione MondoPMI
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E’ stato diramato il bollettino mensile di Istat sul Commercio del nostro Paese verso i paesi extra UE. Mese in chiaroscuro per l’export dei prodotti e servizi in uscita dal territorio. A Settembre i flussi commerciali hanno mostrato un incremento congiunturale, maggiore per quanto riguarda le esportazioni (+5,2%) che per le importazioni (+1,5%). L’avanzo commerciale è stato pari a +1,4 miliardi di Euro, leggermente in diminuzione rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

A trainare la crescita ha contribuito in maniera significativa il settore dei beni strumentali (+12,1%) in recupero rispetto alle perdite registrate nel mese di Agosto; in ripresa anche i prodotti intermedi (+3,3%) e i beni di consumi durevoli (+1,2%). I dati dell’ultimo trimestre tuttavia, mostra una situazione negativa per l’esportazione dei prodotti in generale (-4,2%), con particolari situazioni di perdita per l’energia (-21,7%) e prodotti intermedi (-4,8%).

Il saldo da inizio anno resta comunque ampiamente positivo e in forte crescita rispetto all’anno precedente: +21,7 miliardi (nel 2014 erano +16,1). Gli scambi commerciali con gli Stati Uniti hanno contribuito per il 75% all’avanzo commerciale dei primi tre mesi del 2015.

La flessione tendenziale delle esportazioni è in parte contrastata dalla crescita verso USA e India, rispettivamente a +18,2% e 20,5%.

Prosegue il periodo nero del mercato russo visti i blocchi in entrata posti dal governo, e Cina. Per quanto riguarda le importazioni in forte espansione quelle provenienti da Stati Uniti (+22%) Turchia (21,6%) e paesi EDA (+19,1%).

L’analisi delle quote dell’Italia rispetto all’ export totale dei Paesi UE mostra una tenuta sostanziale dei nostri prodotti, passando dal 13,8% del trimestre precedente al 14,2% del periodo Luglio –Settembre.

Image credit: Shutterstock