Istat: nuovi dati sull’ occupazione in Italia

Nel periodo si è anche registrata una crescita della produttività del lavoro.

Redazione MondoPMI
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È stata pubblicata dall’Istat, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS e INAIL la terza nota trimestrale congiunta sull’ occupazione relativa al primo trimestre del 2017.

È stato inoltre annunciato che l’ANPAL, l’Agenzia Nazionale delle Politiche del Lavoro, farà presto parte dell’accordo per la realizzazione di un sistema informativo statistico sul mercato lavorativo e sulla protezione sociale. L’accordo è già stato siglato il 22 dicembre del 2015, ed include Istat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS e INAIL.

L’ANPAL contribuirà attivamente alla pubblicazione della prossima nota riferita al secondo trimestre di quest’anno e metterà a disposizione il proprio database informativo.

Oltre ai dati messi a disposizione, sono state allegate alla nota anche delle tavole sulle serie storiche riguardanti:

  • il flusso di Attivazioni, Cessazioni e Trasformazioni per settore di attività economica e tipologia di contratto (Comunicazioni Obbligatorie, fornite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, rielaborate);
  • gli stock relativi alle posizioni lavorative dipendenti nelle imprese industriali e dei servizi di fonte Istat e in particolare provenienti dalla rilevazione su Occupazione, Retribuzioni, Oneri Sociali (OROS).

Inoltre sono stati pubblicati i dati prodotti dall’INAIL riguardo le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, classificate per settore di attività economica.

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L’andamento dell’ occupazione

Nei primi tre mesi del 2017 prosegue il trend positivo in termini dell’occupazione su base annua. L’evoluzione del mercato del lavoro si è formata in un quadro di notevole crescita del Pil, che ha marcato un aumento complessivo dello 0,4% e un tasso di crescita tendenziale dell’1,2%.

L’input di lavoro, misurato in ULA (Unità di Lavoro Equivalente a Tempo Pieno), mostra una dinamica più lenta di quella del prodotto interno lordo (+0,2% sotto il profilo congiunturale e +0,8% in termini tendenziali) evidenziando una tendenza di crescita della produttività del lavoro. Il tasso di occupazione destagionalizzato si è attestato a quota 57,6%, in aumento di 2 decimi di punto rispetto al trimestre che l’ha preceduto.

Per quanto concerne l’ultimo decennio (2008-2017) il tasso riacquista oltre il 2% rispetto al valore minimo registrato (terzo trimestre 2013, 55,4%), ma non raggiunge ancora, per oltre un punto percentuale, il livello massimo raggiunto nel secondo trimestre del 2008, pari al 58,8%.

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Image credit: shutterstock