Istat: nel 2015 investimenti in ricerca a +1%

Balzo in avanti rispetto al 2012, le imprese puntano sull'innovazione.

Redazione MondoPMI
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Quello della ricerca e dello sviluppo è uno dei settori in cui non ci si può permettere di non investire, anche in momenti di crisi, e a confermarlo ancora una volta è una ricerca dell’Istat. Nel 2013, infatti, gli investimenti in ricerca da parte di imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università hanno toccato quota 21 miliardi di euro, in crescita dell’1,1% rispetto al 2012 (anno in cui erano stati spesi 20,5 miliardi di euro), che equivale all’1,3% del PIL.

A crescere sono soprattutto gli investimenti delle imprese, in aumento del +3,4%, delle università e delle istituzioni private non profit in crescita del +3,3%. In diminuzione, invece, risultato i dati relativi alle istituzioni pubbliche, in calo del -3,4%.

Le previsioni per l’ultimo biennio, invece, parlano di un 2014 in cui la spesa in ricerca scende dell’1% rispetto ai dati del 2013 e di un 2015 in calo dell’1,8%. Tra questi dati negativi, spiccano comunque le previsioni di crescita per le imprese, che nel 2014 si stima abbiano investito in R&S lo 0,7% in più e nel 2015 l’1% in più.

Per il 2014, poi, i dati di previsione parlano di flessioni della spesa in R&S da parte delle università, in calo del -5,9%, e delle istituzioni non profit, che segnano un -2,7%, mentre sono in crescita i dati istituzioni pubbliche, con un +2,3%, oltre alle imprese.

Gli stessi dati previsionali relativi al 2015 fanno ipotizzare una diminuzione della spesa del 2,9% rispetto al 2014. Oltre a quelli delle imprese, invece, sono in crescita dell’1,3% i numeri relativi alle istituzioni pubbliche e dell’1% quelli delle istituzioni private non profit.

Le imprese, quindi, mostrano maggiore consapevolezza sull’importanza della ricerca e dello sviluppo al fine di continuare ad essere competitivi sul mercato, per dare ai propri clienti prodotti sempre più all’avanguardia ad alto valore aggiunto.

Image Credit: Shutterstock