La Firma Digitale: una risorsa per le imprese

Il Registro delle Imprese di Modena dal 2 marzo 2020 ha scelto di non accettare più domande con firma manuale.

Redazione MondoPMI
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Firma digitale

Strumento di business nato con l’obiettivo di snellire le procedure e dematerializzare i processi, la firma digitale è entrata ormai a far parte della quotidianità di imprese di ogni settore. Nonostante sia completamente equiparabile alla firma cartacea, in quanto possiede anch’essa valore legale, è talvolta guardata con sospetto da chi ancora non conosce lo strumento. Approfondiamo dunque le sue caratteristiche.

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Cos’è la firma digitale?

Nata dall’esigenza di attribuire validità ai documenti informatici, la firma digitale si basa su un sistema di crittografia e garantisce:

  • l’autenticità e l’identità del soggetto firmatario;
  • l’integrità del documento, cioè il fatto che non vi siano state apportate modifiche;
  • la provenienza ufficiale e quindi la possibilità di collegare alla firma una sola persona, garantendo quindi la non ripudiabilità.

Per questi motivi la firma digitale è adatta a diverse tipologie di documenti: fatture, bilanci, ordini, contratti, ma anche moduli di iscrizione, atti pubblici e altra documentazione destinata a clienti o alla Pubblica Amministrazione. Inoltre, si tratta di uno strumento snello che mira a semplificare i processi burocratici, dematerializzando la gestione dei documenti, velocizzando i processi e abbattendo il consumo di carta.

I vantaggi della firma digitale

La firma digitale presenta quindi numerosi vantaggi per le imprese, che possiamo sintetizzare in:

  • snellimento delle procedure di invio e degli iter burocratici;
  • sicurezza di un contenuto inalterabile;
  • sostenibilità, grazie alla diminuzione del consumo di carta e alla semplificazione dei sistemi di archiviazione;
  • flessibilità e versatilità, in quanto la firma digitale permette di sottoscrivere un documento praticamente ovunque, anche tramite tablet o smartphone.

Il mercato ha sempre più bisogno di strumenti che consentano la libera circolazione di grandi quantità di informazioni, in particolare grazie al supporto di canali alternativi a quelli tradizionali. Un input in questo senso arriva direttamente dal Registro delle Imprese di Modena, che dal 2 marzo 2020 ha scelto di non accettare più domande con firma manuale. Le pratiche e i documenti presentati a partire da questa data dovranno pertanto essere sottoscritti unicamente tramite firma digitale.