La pelletteria italiana inizia bene il 2015

Redazione MondoPMI
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Secondo i dati diffusi da Aimpes il primo trimestre 2015 ha fatto registrare per la pelletteria italiana una crescita del 10,2% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente. Buon risultato per il settore dei manifatturieri in pelli e succedanei che ha chiuso marzo con un fatturato di 1,6 miliardi di euro. Questo risultato è stato ottenuto in particolare grazie all’aumento del prezzo dei prodotti, cresciuti del 10,7%, nonostante i volumi siano leggermente diminuiti (-0,7%).

Un’ottima prestazione è stata messa a segno nel mercato cinese, nel quale l’export è cresciuto di un incoraggiante 40%. Buonissimi risultati anche per le esportazioni verso l’Arabia Saudita (+39,5%), Singapore (+36%) e Taiwan (+26%). Nei mercati russi, invece, a causa delle tensioni politiche degli ultimi mesi, si sono verificati importanti cali delle vendite: Russia (-29%), Ucraina (-43%).

Per quanto riguarda i consumi interni, il mercato della pelletteria italiana durante i primi cinque mesi dell’anno ha fatto registrare una contrazione pari al 4,5% del valore, che equivalgono circa a 651 milioni di euro. Durante la presentazione di questi dato è stato inoltre sottolineato come l’associazione voglia dare una svolta sviluppando nuove iniziative che coinvolgano il settore. Un esempio è l’organizzazione dell’evento Mipel che si terrà a Milano dal prossimo 1 settembre: le novità riguardano iniziative atte ad attirare nuovi compratori interessati, coinvolgendo nomi importanti del design Made in Italy.

La volontà da parte dell’Aimpes è di dare maggiore respiro internazionale all’evento, cercando di far conoscere ai mercati internazionali i propri marchi.