Le PMI sono ottimiste sul loro futuro

Un'indagine di American Express sulle PMI di 15 Paesi.

Redazione MondoPMI
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Il Global SME Pulse è la ricerca condotta da American Express, che ha raccolto dati in 15 Paesi di diverse aree geografiche intervistando dirigenti e manager delle PMI. La ricerca ha fatto emergere un ottimismo verso il futuro per le PMI italiane, in accordo con il trend globale che vede il 58% delle PMI intervistate attendersi una crescita significativa del fatturato per nei prossimi dodici mesi. Di queste, il 49% ha dichiarato di aspettarsi una crescita di 4 punti percentuali, mentre il 14% prevede un incremento dei ricavi pari almeno all’8%. Anche per quanto riguarda la redditività dell’impresa è atteso un generale miglioramento nei prossimi tre anni: quasi la metà degli intervistati si aspetta una crescita dell’utile netto di almeno il 4%, mentre il 19% stima un incremento dell’8%. L’indagine ha evidenziato, a livello globale, una visione positiva sullo stato di salute dell’economia internazionale. Per quanto riguarda l’Italia, il 32% degli intervistati si sente ottimista per l’evoluzione della situazione economica internazionale, contro il 19% che ha una visione pessimista. Per le PMI italiane risultano critici i temi dell’incertezza economica e regolatoria.

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GLI SCENARI DI CRESCITA PER LE PMI ITALIANE

La ricerca ha evidenziato i temi principali per la crescita secondo le PMI italiane:

  • la crescita della propria quota di mercato in nuovi segmenti (critico per il 34% degli intervistati);
  • il miglioramento dell’efficienza operativa (33%);
  • l’incremento delle esportazioni e l’ingresso in nuovi mercati (31%).

Riguardo all’internazionalizzazione, circa la metà delle aziende italiane partecipanti alla ricerca hanno dichiarato di sentirsi pronte ad iniziare una politica di export nei prossimi anni, anche in favore di una maggiore facilità di accesso ad altri mercati rispetto a tre anni fa.

L’accesso ai finanziamenti per far crescere la propria attività risulta ancora difficoltoso per circa il 50% delle PMI italiane, mentre per l’altra metà non è sufficiente la propria liquidità per il pagamento dei fornitori nei tempi stabiliti.

Carlo Liotti, Vice President & General Manager, Head of Global Commercial Payments, ha rilasciato un commento finale sull’indagine svolta: “Dopo anni di rallentamento dell’economia è molto incoraggiante respirare l’ottimismo e la fiducia dimostrata dalle PMI, cuore pulsante del nostro tessuto imprenditoriale. In questa ricerca l’Italia emerge più ottimista sotto molti aspetti rispetto al resto del mondo, con obiettivi di crescita importanti per il prossimo triennio”.

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Image credit: shutterstock