Le strategie delle TOP PMI in risposta all’emergenza Covid-19

I risultati dello studio svolto da Banca Ifis in collaborazione con Ca' Foscari e UniPd sulle PMI TOP performer durante la crisi.

Redazione MondoPMI
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PMI TOP performer

Nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio, in un webinar online organizzato dalla Ca’ Foscari Challenge School, Banca Ifis ha presentato i dati raccolti con una ricerca svolta in collaborazione con l’Università di Venezia e con quella di Padova.

Banca Ifis

 

UNA RICERCA INNOVATIVA BASATA SU OSSERVAZIONE DIRETTA E WEB LISTENING

L’indagine, di cui si è fatto carico l’Osservatorio di Banca Ifis Market Watch PMI insieme con i due Atenei italiani, si è svolta su un campione di oltre 150 PMI e si è posta l’obiettivo di individuare le caratteristiche che le hanno rese “top performer” nel periodo dell’emergenza Covid-19. L’analisi ha privilegiato un approccio diretto e qualitativo, sia attraverso il web listening degli operatori economici e degli opinion maker, che tramite interviste di profondità alle imprese. Per la prima volta, inoltre, il web ha rappresentato un’importante fonte di informazioni e un fondamentale veicolo per la condivisione di un questionario semi-strutturato.

In particolare, l’attenzione dei ricercatori si è soffermata:

  • Sulla reazione delle imprese al lockdown
  • Sulla dimensione tecnologica
  • Sul ruolo dei mercati internazionali
  • Sull’effetto della rimodulazione delle abitudini di consumo sui modelli di business

 

I RISULTATI DELLO STUDIO SULLE PMI TOP PERFORMER

Dallo studio è emerso che le PMI che meglio hanno affrontato l’emergenza sanitaria, sono state quelle guidate da imprenditori che:

  1. Hanno avuto migliore capacità di reazione

Ossia sono stati lucidi nel selezionare informazioni rilevanti rispetto alla propria attività e, nonostante il contesto di disorientamento, hanno avuto la capacità di tradurre scelte impegnative in operatività aziendale.

  1. Hanno puntato su export e relazioni internazionali

L’emergenza ha creato l’opportunità di consolidare i rapporti con i clienti esteri grazie alla creazione di nuovi servizi tecnologici di customer care e di gestione dei progetti.

  1. Ha evoluto il proprio modello di business

Le imprese hanno iniziato a studiare le evoluzioni di mercato per pianificare azioni di sviluppo e organizzazione.

  1. Ha investito in soluzioni tecnologiche

Per favorire lo smart working e la collaborazione distributiva.

  1. Ha dimostrato particolare attenzione alla salute dei dipendenti

E alle condizioni dei singoli rispetto al lavoro agile da casa. Questa attenzione alle esigenze di bilanciamento fra vita privata e lavoro ha permesso di mantenere un clima collaborativo e una forte motivazione sui risultati.

 

Sono stati, inoltre, individuati tre elementi distintivi delle aziende top performer:

  • La flessibilità e la personalizzazione dell’offerta
  • L’efficienza del processo produttivo
  • La competitività internazionale