NPL Meeting: lo stato dei crediti deteriorati in Italia

Il 27 e il 28 settembre Venezia ha ospitato l’NPL Meeting, evento organizzato da Banca IFIS

Redazione MondoPMI
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crediti deteriorati

Il 27 e il 28 settembre Venezia ha ospitato la settima edizione dell’NPL Meeting, evento organizzato da Banca IFIS e incentrato sull’analisi dello stato dei crediti deteriorati. I non performing loans (NPL), specie negli anni della crisi economica, hanno rappresentato una quota importante dei bilanci bancari. Esperti del mondo finanziario e investitori italiani e stranieri si sono incontrati per discutere lo stato attuale del mercato dei NPL in Italia e le migliori strategie di debt restructuring.

I crediti deteriorati in Italia

A luglio 2018 in Italia la somma dei crediti deteriorati lordi ammontava a 252 miliardi di euro. Di questi, 127 miliardi si trovano nei bilanci delle banche italiane. A partire da questi numeri, i workshop e le conferenze organizzati nei due giorni dell’evento NPL Meeting hanno approfondito l’analisi dello stato attuale dei NPL, anche allo scopo di individuare le più efficaci strategie da attuare per il recupero dei crediti e per la ristrutturazione del debito.

Banca IFIS Impresa

 

Da non performing loans a next performing level

L’edizione 2018 dell’NPL Meeting ha adottato lo slogan “next performing level”. Giocando con l’acronimo NPL, si è voluta sottolineare la necessità di intervenire sulla gestione dei crediti deteriorati, agendo per fare in modo che si trasformino in crediti nuovamente performanti. Già tra il primo trimestre 2017 e il primo trimestre 2018 si è registrata una netta riduzione dei crediti deteriorati presenti nei bilanci bancari. Malgrado l’NPL ratio delle banche italiane sia ancora superiore alla media UE, nell’ultimo anno l’Italia ha fatto registrare i più alti tassi di riduzione nel rapporto tra crediti sani e crediti deteriorati a livello europeo. Per i prossimi anni è atteso un ulteriore calo dei crediti in bilancio e un parallelo aumento delle transazioni di mercato, con l’acquisto di portafogli di crediti in sofferenza da parte di investitori specializzati. Affinché questi crediti tornino a essere performanti, è cruciale che gli operatori che si occupano di NPL instaurino un rapporto virtuoso con i debitori, incentivando piani di rientro e rinegoziazioni del debito.

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Image credit: shutterstock