Occupazione in crescita nelle PMI: +3,7% rispetto a un anno fa

Redazione MondoPMI
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L’occupazione nelle PMI è cresciuta nell’ultimo anno del 3,7%. A renderlo noto sono i dati diffusi nei giorni scorsi dall’Osservatorio mercato del lavoro CNA che analizza ogni mese l’andamento dell’occupazione in oltre 20.500 micro e piccole imprese della produzione e dei servizi che occupano circa 135 mila dipendenti. In particolare, i numeri si riferiscono al confronto tra settembre 2016 e lo stesso mese del 2017.

Il risultato è dovuto ad una crescita del 31,3% delle assunzioni all’interno delle PMI di tutte le tipologie contrattuali, ad eccezione del tempo indeterminato, che fa registrare un -3,1% rispetto a 12 mesi fa. A trainare è soprattutto il continuo aumento del numero di contratti a tempo determinato, il 27,8%% rispetto a settembre 2016.

Se si scende nel dettaglio e si considerano i dati dei singoli mesi, settembre si attesta in lieve calo rispetto ad agosto (-0,2%), ma si tratta di variazioni congiunturali inevitabili dovute alla stagionalità di molti dei settori occupazionali in cui lavorano le PMI prese in considerazione. Secondo CNA, infatti, già negli anni passati, al periodo estivo è seguita sempre una fase in cui il saldo tra i flussi in entrata e quelli in uscita erano prossimi allo zero.

I dati assumono contorni ancora più positivi se si considera che il mese di settembre 2017 fa registrare una crescita del 9,3% in confronto al mese di dicembre 2014. Negli ultimi tre anni, infatti, l’occupazione ha continuato a salire soprattutto per quanto riguarda i rapporti di lavoro a tempo determinato, che sono passati dal 6,6% del 2014 al 19,4% attuale. Nel complesso, comunque, il contratto a tempo indeterminato rimane la tipologia più diffusa in Italia: rientra in questa tipologia il 69,3% dei rapporti lavorativi attualmente in essere nelle aziende prese in considerazione dallo studio di CNA.

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Image credit: shutterstock