Osservatorio PMI: come agiscono le PMI eccellenti

Redazione MondoPMI
0
0
osservatorio PMI PMI eccellenti

Il rapporto annuale dell’ Osservatorio PMI di Global Strategy è stato presentato alla fine della scorsa settimana a Milano. Lo studio si concentra sull’identificazione delle PMI eccellenti, e sull’individuazione delle caratteristiche che le accomunano; in un periodo di forte spinta all’innovazione, i dati dell’Osservatorio PMI tracciano due dettagli fondamentali: il primo è che l’innovazione paga; il secondo, è che perché paghi, deve essere inserita in una strategia complessiva e di ampio respiro per l’azienda

Osservatorio PMI: lo studio

Per realizzare l’Osservatorio PMI, Global Strategy studia oltre 40.000 aziende, analizzandone i bilanci ed i dati relativi; da queste viene ricavato un campione di 7500 realtà con dimensioni in termini di turnover annuale comprese tra 20 e 250 milioni; dal campione ottenuto vengono escluse tutte le aziende che risultino controllate da multinazionali, o comunque parte di gruppi di grandi dimensioni. È su queste che si concentra lo studio, cercando di identificare al loro interno quelle che sovraperformino, battendo con sistematicità le medie del proprio settore su redditività, tassi di crescita e solidità: sono queste le PMI eccellenti

Osservatorio PMI: l’identikit delle PMI eccellenti

[BannerArticolo]

Nell’ultimo gruppo selezionato vengono analizzati i comportamenti virtuosi comuni; quest’anno il gruppo è composto da 522 aziende, in crescita rispetto all’anno scorso, quando se n’erano contate 488. Si tratta di aziende che vengono pesate su dieci parametri individuati da Global Strategy, nei quali devono aver superato la media del proprio settore. Quelle di quest’anno, in particolare

  • Mostrano un tasso medio di crescita dell’11% all’anno
  • In media riescono a realizzare una crescita del personale impiegato del 30% in 5 anni

Quali caratteristiche comuni evidenzia l’Osservatorio PMI per queste PMI eccellenti? Si tratta di fattori essenzialmente dovuti al rapporto con la pianificazione strategica e con la scelta dell’innovazione:

  • In media esportano per il 48% del fatturato, mostrando una netta competitività internazionale, ed una minore dipendenza dall’andamento del mercato interno
  • Dedicano una media del 4% dei ricavi ad attività di ricerca e sviluppo: una percentuale significativa
  • L’80% di loro investe su nuovi sviluppi commerciali e produttivo/industriali
  • Il 65% di loro reinveste in azienda il 70% degli utili

Un dato importante sembra anche quello della governance: pur trattandosi per l’80% di aziende familiari, sono realtà imprenditoriali che adottano forme decisionali ibride, con la presenza di consiglieri indipendenti nei consigli di amministrazione. Quindi, la solidità della famiglia di controllo, ma una qualche forma di contrappeso (e di iniezione di competenze) che venga dall’esterno.

Un altro segnale significativo arriva dalla distribuzione settoriale fotografata dall’Osservatorio PMI: nel 2017 il comparto del Food and Beverage supera il settore della Meccanica per numero di PMI eccellenti

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock