Outsourcing: 4 vantaggi per le PMI che lo adottano

Redazione MondoPMI
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Outsourcing 4 vantaggi

L’outsourcing, o esternalizzazione, è un tipo di pratica aziendale che porta all’acquisizione di prodotti o servizi, attualmente affidati all’attività produttiva diretta e alla gestione interna dell’azienda, da un fornitore esterno, chiamato provider.

I motivi che potrebbero spingere un’azienda ad operare questa scelta sono:

  • La riduzione dei costi, in particolare quelli operativi;
  • L’ottimizzazione del core business, grazie all’eliminazione di attività marginali.

Quando l’outsourcing è funzionale ad un’impresa?

Per le piccole e medie imprese l’esternalizzazione è spesso l’unica strada percorribile per far fronte ai problemi del budget ristretto, da un lato, e del bisogno di innovazione e ottimizzazione dei processi produttivi, dall’altro. L’outsourcing rappresenta un mezzo per accedere a competenze qualificate e competitive, risparmiando sui costi di gestione interni e migliorando il prodotto offerto al cliente.

Per le aziende più grandi e le multinazionali, invece, il vantaggio più considerevole consiste nella possibilità di delegare attività di secondaria importanza per concentrarsi su quelle primarie per l’azienda.

Ma quali sono, nel dettaglio, i benefici dell’outsourcing per una PMI?

  1. CONTROLLO DEI COSTI
    Le attività che, solitamente, le aziende tendono ad esternalizzare sono quelle relative alla distribuzione come il marketing e la logistica, o quelle operative come contabilità, fatturazione o customer care. Questa scelta comporta una riduzione proporzionale dei costi, dal momento che gli investimenti nelle aree delocalizzate vengono sostenuti dalle aziende terze che si fanno carico delle operazioni.

    Il risparmio è considerevole anche per quanto riguarda il costo del lavoro grazie alla liberazione o alla riallocazione dei dipendenti in eccesso, e i costi per la formazione del personale.

    Un altro vantaggio è senz’altro la trasformazione dei costi fissi in costi variabili (perché legati al fatturato) che permette alle PMI di investire i propri capitali in operazioni più prestigiose, remunerative e attrattive.

  2. RIDUZIONE DEI RISCHI
    Ogni attività di business racchiude una certa percentuale di rischio che, nel caso di un processo di esternalizzazione, viene scaricato sul provider. È importante considerare che tali aziende, in quanto specializzate, sono in grado di affrontare il rischio in maniera migliore.
  3. AUMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ
    L’azienda può contare sull’esperienza, le tecnologie avanzate e la specializzazione del proprio provider per ottenere risultati migliori nei termini di:

    • Qualità del risultato
    • Efficienza dei processi produttivi
    • Progettazione e sviluppo di nuovi prodotti

    Velocizzando l’offerta e, quindi, riducendo il tempo necessario al prodotto per raggiungere il mercato, si aggiunge valore al prodotto stesso e, di conseguenza, si aumentano i guadagni.

  4. IMPLEMENTAZIONE DEL CORE BUSINESS
    L’outsourcing di funzioni periferiche dell’azienda permette ai manager di focalizzarsi sulle attività prioritarie e di maggiore interesse, implementando la propria strategia e i progetti di successo.

Questi sono i principali motivi per cui sempre più aziende scelgono di affidarsi all’outsourcing per mantenere una posizione competitiva nel mercato.
La possibilità di disporre di maggiori risorse, sia umane che economiche, che questo processo offre, permette all’azienda di concentrare l’attenzione su aspetti più importanti per il proprio business.
L’esternalizzazione consente di ottenere, non solo un risparmio, ma anche un guadagno in termini di ottimizzazione e gestione dei processi e, di conseguenza, di utili in bilancio.