Pagamenti elettronici in crescita

Il lockdown e le restrizioni alla mobilità hanno accelerato il passaggio da una società che basava i propri acquisti quasi esclusivamente sull’uso del contante verso una società sempre più cashless.

Redazione MondoPMI
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Pagamenti elettronici

Una ricerca di Gfk e VISA ci dice che stanno crescendo pagamenti elettronici e acquisti online, ma non mancano le sorprese.

 

Nel 2020 almeno un italiano su due ha fatto acquisti online

Il 2020 ha certamente stravolto le abitudini degli italiani. L’emergenza Coronavirus ci ha costretti a ripensare il lavoro, il tempo libero e gli acquisti. Proprio analizzando le nuove abitudini di acquisto degli italiani si possono fare delle interessanti considerazioni.

Una ricerca di Gfk per conto di VISA ha chiesto a un campione di 3.200 persone di età compresa tra 18 e 65 anni residenti tra Italia, Francia, Spagna e Portogallo come è cambiato in questo anno il loro modo di fare acquisti.

Dalla ricerca è emerso che il 51% degli italiani intervistati ha dichiarato di aver fatto almeno un acquisto online. Il 25% di loro ha acquistato online per la prima volta, mentre il 26% ha incrementato gli acquisti fatti rispetto al passato.

Complici anche le restrizioni alla mobilità, sono cresciuti gli acquisti online anche di categorie merceologiche per le quali finora si preferiva l’acquisto dei negozi. Sono degli esempi i prodotti alimentari o i prodotti per l’igiene della casa.

L’aumento delle transazioni online non deve spaventare i titolari di piccole attività commerciali. Il 70% degli intervistati ha dichiarato infatti di aver aumentato gli acquisti fatti presso i negozi di prossimità. I piccoli negozi sembrano rappresentare il complemento ideale del commercio online e la maggior parte degli intervistati ha detto di voler continuare a fare acquisti nel quartiere anche al termine del periodo emergenziale.

 

Banca Ifis

 

Come sono cambiate le abitudini di pagamento

Il lockdown e le restrizioni alla mobilità hanno accelerato il passaggio da una società che basava i propri acquisti quasi esclusivamente sull’uso del contante verso una società sempre più cashless.

I dati della ricerca ci dicono che l’uso del contante si è ridotto del 23%, mentre è aumentato del 28% l’uso delle carte di pagamento nei negozi fisici, anche grazie alla comodità dei pagamenti contactless. Nei pagamenti online è cresciuto del 13% l’uso di wallet digitali.

La riduzione nell’uso del contante in Italia è importante ma comunque inferiore rispetto al dato medio dei Paesi che hanno partecipato alla ricerca. Complessivamente, infatti, i pagamenti in contanti si sono ridotti del 37%, accompagnati a una crescita dell’ecommerce del 46%.

L’aspetto forse più interessante che emerge dalla ricerca condotta da Gfk in collaborazione con VISA è il cambiamento di mentalità delle persone intervistate. In tutti i Paesi presi in considerazione gli intervistati si sono detti più propensi a usare le carte in futuro e oltre il 60% degli italiani non considera più il contante come preferibile a carte di credito e di debito.