Parliamo di PMI: qual è il loro peso in Italia?

Le PMI italiane rivestono un ruolo importante in quanto portatrici di storia, cultura e tradizione legate al nostro territorio.

Redazione MondoPMI
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PMI italiane

Parliamo di PMI, pilastro a sostegno del panorama imprenditoriale italiano. Dallo studio di Prometeia pubblicato sul Sole 24 Ore, la situazione delle PMI è in costante crescita. Ci riferiamo ad imprese attive con un giro di affari inferiore ai 50 milioni di euro, che negli ultimi anni hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti in termine di estensione e fatturato.

Le PMI italiane impiegano l’82% dei lavoratori in Italia, una quota che supera la media europea, e rappresentano il 92% delle imprese attive del territorio(dallo studio sono state escluse le aziende dormienti con fatturato pari a zero negli ultimi anni).

 

Banca IFIS Impresa

 

Secondo le ultime stime, si contano più di 5,3 milioni di PMI che generano un’occupazione di circa 15 mila persone e un fatturato complessivo di 2 mila miliardi di euro.

PMI ITALIANE: QUALCHE DATO

Le attività delle medie e piccole imprese si concentrano principalmente nei settori:

  • dell’agricoltura con oltre un milione di imprese
  • dei trasporti con 698 mila imprese
  • dei prodotti in metallo, 470 mila
  • della moda, 382 mila

Tra i settori che offrono maggiore occupazione svettano in cima alla lista:

  • i servizi con 2 milioni di occupati
  • le costruzionie l’agricoltura con oltre un milione di occupati
  • i trasporti con quasi 700 mila occupati

La Regione a più alta densità di PMI è la Lombardia, che ospita entro i suoi confini 814 mila imprese. A seguire:

  • il Lazio con 475 mila imprese
  • il Veneto, 455 mila
  • la Puglia,441 mila

PMI ITALIANE: FONTI DI REDDITO E DI TRADIZIONE

 Le PMI rivestono un ruolo fondamentale nell’economia di alcuni territori: per le regioni del Sud Italia, ad esempio, le piccole e medie imprese sono responsabili dell’83% della produzione, rispetto ad un contributo medio nazionale del 57%. Anche il peso in termini di occupazione supera quello medio nazionale, arrivando al 95%.

C’è da aggiungere che l’impatto che le piccole e medie imprese producono sull’economia regionale e nazionale va letto in chiave di filiera, dal momento che spesso queste aziende fanno parte di un processo di produzione più ampio e articolato, che abbraccia anche altre unità produttive a formare un’ampia rete

Anche le PMI italiane fanno ormai parte di catene di valore complesse, talvolta internazionali, contribuendo alla creazione di vantaggi competitivi attraverso soluzioni flessibili e diversificate.

Infine, è bene non dimenticare l’importanza che le PMI rivestono per la storia e la cultura del nostro territorio e il ruolo essenziale che svolgono all’interno della nostra società. Basti solo pensare ai distretti, spesso formati da un numero esiguo di aziende, ma carichi di tradizione che si ripromettono, attraverso progetti e iniziative di ampio respiro, di trasmettere e diffondere.