Perché scegliere un’auto elettrica?

Il fattore sostenibilità inizia ad essere un driver importante nelle scelte d’acquisto degli italiani, anche per quanto riguarda l'automobile.

Redazione MondoPMI
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auto elettrica

Auto elettrica o non auto elettrica, questo è il dilemma. Con il passare del tempo, infatti, ci si chiede sempre più quanto se sia davvero conveniente acquistare un’auto elettrica o ibrida e, nel caso, anche quanto costa ricaricarla.

In Italia i numeri mostrano un settore in costante crescita, in cui il fattore sostenibilità inizia ad essere un driver importante nelle scelte d’acquisto degli italiani. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati Aci – Automobile Club d’Italia, nel 2018 il parco auto circolante di auto ibride ed elettriche, rispetto al 2017, è aumentato del +38,7% (256.640 vetture), di cui le elettriche del +61% (12.156 vetture) e le ibride del +38% (244.484).

Ma quindi, perché conviene affidarsi alle auto elettriche? Le auto elettriche presentano numerosi vantaggi:

  • Sono sostenibili ed ecologiche;
  • Possono risultare più efficienti dei veicoli tradizionali;
  • Hanno un’autonomia adeguata ai trasferimenti medi giornalieri;
  • L’offerta dei modelli è in costante crescita;
  • Ci sono numerosi incentivi statali che ne favoriscono la vendita.
Banca IFIS Impresa

 

Comprare un’auto elettrica è sicuramente prima di tutto una scelta ambientale. Può essere però anche una scelta economica: rispetto ai comuni carburanti derivati dai combustibili fossili, infatti, l’energia utilizzata per un pieno ha un costo pressoché irrisorio. Con una spesa media di 3-4 euro si possono percorrere fino a 200 km!

In alcune zone d’Italia e d’Europa, le auto elettriche hanno grandi vantaggi, ad esempio l’accesso libero alle zone a traffico limitato e/o il parcheggio gratuito. Non funziona dovunque così, ma il trend va in questa direzione, per stimolare sempre più persone ad entrare in città con un mezzo a zero emissioni.

“La mobilità elettrica è la soluzione più efficiente, naturale e accessibile ai problemi di inquinamento perché consente di realizzare il circuito virtuoso di produzione pulita di energia, abbinata ad un utilizzo altrettanto pulito – ha sottolineato Paolo Matteucci, Nissan Electric Vehicle Director, a QN Motori – La mobilità elettrica è in grado di garantire anche una riduzione dei costi di manutenzione di circa il 40% rispetto a un veicolo diesel di pari segmento e una riduzione della spesa nel rifornimento, dal 50% in caso di utilizzo di corrente domestica al costo di mercato, fino al 100% in caso di utilizzo di energia da fonti rinnovabili private”.

C’è già chi, forse esagerando, parla di “rivoluzione elettrica”; fatto sta, però, che l’auto elettrica si sta costruendo un ruolo sempre più rilevante anche nel nostro Paese. Come evidenziato dall’eMobility Report 2018 dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, infatti, le previsioni dicono che nel 2025 ci potrebbe essere una quota di mercato di nuove immatricolazioni pari al 35% con quasi 2 milioni di veicoli circolanti. Al 2030 le immatricolazioni di veicoli elettrici potrebbero salire addirittura al 60%, trainate dai veicoli full electric, raggiungendo i 7,5 milioni (20% del circolante totale).

 

Il costo di acquisto di un’auto elettrica è troppo alto? Scegli la soluzione del leasing per godere di un ulteriore risparmio.

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Image credit: shutterstock