PNRR: le risorse per l’internazionalizzazione delle PMI

1,2 miliardi a disposizione per le PMI che vogliono cogliere le opportunità legate all’export.

Redazione MondoPMI
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pnrr le risorse per l’internazionalizzazione delle pmi

Il PNRR ha rifinanziato il fondo 394/81 che sostiene l’espansione all’estero delle PMI italiane.

 

Banca Ifis

 

Cosa finanzia il fondo 394/81

Il fondo 394/81 si rivolge alle imprese, e in particolare a quelle di piccole e di medie dimensioni, finanziandone l’ingresso sui mercati esteri. Il fondo interviene attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, concessi con un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento UE.

Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 800.000 euro per ciascuna impresa.

Con le risorse stanziate dal fondo 394/81, gestito da Simest, le imprese possono coprire sette diverse aree di intervento:

  • gli studi di fattibilità necessari per comprendere le opportunità offerte dai mercati esteri;
  • le consulenze professionali necessarie per avviare i processi di internazionalizzazione;
  • le spese legate alla partecipazione a fiere, mostre e missioni all’estero;
  • le spese di assistenza tecnica, tra cui rientrano anche i costi per la formazione del personale;
  • i costi di sviluppo del portale di e-commerce;
  • le spese per avvalersi di un Temporary Export Manager;
  • gli interventi di patrimonializzazione.

Il PNRR elaborato dal governo Draghi ha stanziato 1,2 miliardi di euro a questo importante strumento di finanza agevolata a sostegno delle PMI italiane a vocazione internazionale. Possono presentare la domanda le imprese italiane a cui si applica il regolamento de minimis. Le domande vanno presentate tramite il portale Simest.it, ma al momento l’invio è stato sospeso temporaneamente per esaurimento delle risorse a disposizione. Per poter usufruire dei finanziamenti è richiesta alle imprese l’apertura di un conto corrente dedicato.

Dal 2020 è stata introdotta un’importante novità nel sistema di funzionamento del fondo. Fino al 2019, infatti, potevano partecipare soltanto le imprese che avevano scelto di entrare in mercati esteri extra UE, mentre dal 2020 è possibile richiedere i finanziamenti anche in caso di internazionalizzazione verso uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Quali sono gli obiettivi del PNRR

Il rifinanziamento del fondo 394/81 è coerente con gli obiettivi generali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che punta sulla digitalizzazione, l’innovazione e la sostenibilità delle imprese.

Attraverso gli interventi del fondo si vuole sostenere dunque l’export delle PMI, con un particolare riguardo per le imprese del sud Italia, quelle guidate da donne e da giovani, nel quadro dei valori e degli obiettivi fissati dal programma Next Generation EU.

Gli interventi a sostegno dell’internazionalizzazione si affiancano a quelli previsti dal Piano Transizione 4.0, finalizzato invece alla digitalizzazione del sistema produttivo italiano.