Quali sono i benefit aziendali più richiesti dai dipendenti?

Tra i benefit più desiderati, al primo posto c’è lo smart working.

Redazione MondoPMI
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Benefit aziendali

La flessibilità è il benefit più importante per i dipendenti di oggi. Quelli che un tempo erano considerati dei vantaggi imprescindibili come uno stipendio elevato, un’assistenza sanitaria completa e un piano pensionistico solido sono stati rimpiazzati da un’altra tipologia di benefici orientata al benessere personale e ad un miglior equilibrio tra vita privata e vita lavorativa. I vantaggi più richiesti sul posto di lavoro vanno dalla possibilità di lavorare da casa, al mentoring professionale, fino ai servizi a supporto della salute e del worklife balance.

Flessibilità non significa soltanto garantire al lavoratore di poter gestire il proprio lavoro in autonomia e con un più ampio margine di libertà ma vuol dire anche creare programmi di benefit diversificati e personalizzati, strutturati sulla base delle esigenze del singolo dipendente. Ciò contribuisce a nobilitare l’immagine dell’azienda e ad aumentarne la produttività. Da un lato, un’azienda che dimostra elasticità e attenzione ai bisogni dei propri lavoratori diventa fonte di attrazione per nuovi talenti, dall’altro, dei dipendenti soddisfatti e contenti di lavorare in azienda diventano automaticamente più produttivi. Il risultato è un aumento della competitività del brand sul mercato e un elemento di differenziazione in più rispetto ai competitors.

È rischioso pensare che un approccio flessibile attiri soltanto i più giovani. Alcuni benefit aziendali sono ormai diventati indispensabili per tutte le generazioni di lavoratori, e spesso fungono da discrimine quando una persona si trova a dover scegliere per quale azienda lavorare. I vantaggi che derivano dai benefit aziendali, infatti, sono notevoli:

  • Migliore stato di salute conseguente ad un minore stress;
  • Maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro e, quindi, più tempo a disposizione per coltivare i propri interessi, partecipare a corsi, fare attività fisica;
  • Supporto nel raggiungimento dei propri obiettivi e aspirazioni.

In generale, il welfare aziendale può portare giovamento in tre ambiti della vita dell’individuo:

  • Lavorativo
  • Fisico
  • Intellettuale

È fondamentale che i Responsabili delle Risorse Umane tengano in considerazione queste categorie al momento di creare i diversi programmi di benefit che saranno valutati da una popolazione di dipendenti altrettanto diversificata.

 

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Analizziamo più dettagliatamente i 3 benefit aziendali più desiderati e richiesti dai dipendenti.

  1. Lavoro da remoto e permessi retribuiti

Si tratta di due vantaggi che rientrano nella categoria del benessere lavorativo. I dati che supportano lo smart working e ne sottolineano l’efficacia sono molti: una ricerca di Harvard Business Review ha dimostrato che l’87% dei lavoratori si dichiara molto più coinvolto e partecipe quando presenzia alle riunioni in videoconferenza. Tra i benefit più richiesti dai dipendenti, secondo uno studio della Society Human Resource Management, ci sono anche i permessi retribuiti che vengono percepiti come la riprova della fiducia che l’azienda ripone nel suo personale.

  1. Accesso gratuito a palestre e incentivazione all’attività fisica

I lavoratori hanno dimostrato di apprezzare molto un datore di lavoro che incentivi il movimento e l’attività fisica, indispensabili per la salute e il benessere della persona soprattutto all’interno di ambienti lavorativi in cui si è costretti a trascorrere molte ore seduti. I benefit sportivi consentono di fare attività fisica in base alle proprie abitudini e orari, da soli o all’interno di gruppi fitness che favoriscono la motivazione e l’interazione sociale. Un vantaggio molto diffuso a livello aziendale è l’accesso agevolato alle palestre: mentre i grandi brand costruiscono palestre direttamente all’interno dell’edificio lavorativo, quelli più piccoli stipulano, sempre più spesso, convenzioni con le palestre o le sedi sportive della zona per permettere ai propri dipendenti di usufruire di sconti e promozioni al momento dell’iscrizione.

  1. Programmi di mentoring e crescita professionale

Questa tipologia di benefit rientra nella categoria del benessere intellettuale e consiste nel fornire ai lavoratori gli strumenti adatti per crescere professionalmente. Sono sempre più numerose le aziende che forniscono ai propri dipendenti corsi di formazione e di aggiornamento, workshop e programmi di mentoring che prevedono l’affiancamento di un soggetto esperto ad uno meno esperto al fine di far sviluppare a quest’ultimo nuove competenze. Incoraggiare la crescita professionale è un must per le aziende di qualsiasi settore che vogliano attirare e fidelizzare dipendenti qualificati.

 

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Image credit: shutterstock