Quanto costa aprire un negozio di abbigliamento?

L’investimento iniziale è piuttosto consistente e richiede ponderazione e una visione chiara e solida del futuro della propria impresa.

Redazione MondoPMI
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Quanto costa aprire un negozio di abbigliamento

Aprire un negozio di abbigliamento può essere ancora un’attività redditizia, soprattutto se in fase decisionale si tengono in considerazione questi due elementi:

  • La posizione – se il tuo negozio si trova in una via poco trafficata, lontano da altre attività commerciali, attirerà con maggiore difficoltà l’attenzione dei passanti. È importante scegliere una posizione strategica, lungo le principali vie dello shopping, per ottenere visibilità e attrarre più persone possibili.
  • La differenziazione – in un settore così ampio e dall’offerta così varia è essenziale differenziarsi per emergere tra la concorrenza: scegli un concept che ti rappresenti, ispirati a valori in cui credi, trova qualcosa che identifichi il tuo negozio e ne caratterizzi l’identità del tuo brand.

Perché il tuo negozio di abbigliamento abbia successo è necessario partire da un’analisi del mercato e dei competitors, pianificare con cura ogni aspetto dell’attività e gestirla con oculatezza e capacità imprenditoriali e organizzative. Uno degli scogli maggiori per chi avvia una nuova attività imprenditoriale sono comunque i costi: sia quelli di avvio, che sono facilmente suscettibili a rialzi, che quelli di gestione, che devono essere costantemente monitorati e tenuti sotto controllo.  Per questo, in fase di stesura del business plan iniziale, è necessario saper analizzare le varie voci di costo in modo concreto e prudente.

Ma quanto costa aprire un negozio di abbigliamento?

 

Banca Ifis

 

COSTI DI AVVIO

Per quanto riguarda i costi di avvio, i fattori da tenere in considerazione sono i seguenti:

  • Dimensione del locale – quant’è la metratura? Paghi l’affitto o sei proprietario?
  • Stato di partenza del locale – devi fare dei lavori di ristrutturazione? O devi semplicemente apportare delle modifiche non strutturali?
  • Localizzatore – l’affitto o il costo di acquisto dello stabile variano in base alla zona in cui è collocato (si trova in centro storico? O in una zona commerciale?)
  • Tipologie di merce venduta – hai scelto di orientarti verso l’abbigliamento low cost? O verso capi firmati ed esclusivi? La tua scelta influirà in proporzioni diverse nel primo impianto merce e nei rifornimenti successivi.

 

INVESTIMENTO MINIMO

Per aprire un negozio di abbigliamento di piccole dimensioni in una zona semicentrale è necessario un investimento iniziale di almeno 20.000 – 30.000 euro. Se il negozio, invece, è di medie dimensioni l’investimento potrebbe salire a 50.000 euro. Il budget di partenza comprende:

  • 15.000 euro per il locale – caparra, costi dell’affitto, prime utenze, allaccio reti e adeguamenti impianti e ristrutturazioni di piccola portata.
  • 15.000 euro per l’arredamento e l’allestimento – espositori, scaffali, illuminazione, bancone, camerini.
  • 12.000 euro per hardware e software – sistemi informatici per la contabilità, pos, cassa elettronica, computer, rete internet.
  • 13.000 euro di primo impianto merce – prezzo tarato su una proposta di abbigliamento di fascia media
  • 5.000 euro per adempimenti burocratici – consulente, commercialista, formazione.
  • 4.000 euro di marketing
  • 4.000 euro di personale – per un aiutante part-time
  • 2.000 euro per altri costi minore

I costi sono ovviamente variabili in base ai fattori elencati in precedenza. Come puoi notare, però, l’investimento iniziale è piuttosto consistente e richiede ponderazione e una visione chiara e solida del futuro della propria impresa. Non cominciare, quindi, se non hai ben chiaro cosa andrai a spendere, come strutturare la tua attività, a quali fornitori rivolgerti, ma soprattutto quale sarà l’identità del tuo brand e quale messaggio dovrà comunicare ai consumatori.