Quanto costa aprire una gelateria?

Corso Haccp, partita Iva e iscrizione al Registro delle Imprese: quali sono i passaggi necessari per avviare una nuova attività?

Redazione MondoPMI
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Una delle attività commerciali che consente di avere un ampio margine di guadagno con un investimento contenuto è quella della gelateria. Nonostante in passato fosse ritenuta un’attività stagionale, la costante crescita della domanda e l’aumento delle opportunità di consumo del gelato hanno rilanciato il valore di questa attività imprenditoriale facendola diventare un’ottima occasione di investimento.

Ogni nuova impresa, anche quella apparentemente meno complessa, richiede però una certa dose di pianificazione e di strategia: è necessario, quindi, partire redigendo un business plan che tenga conto:

  • della zona nella quale aprire la propria attività – questo punto richiede, necessariamente, uno studio della concorrenza in quell’area e del flusso dei passanti;
  • dei costi necessari all’avvio, e quindi del valore dell’investimento iniziale;
  • delle spese di pubblicità per il lancio della nuova gelateria;
  • del personale e delle scorte di materie prime necessarie per produrre il gelato.

 

Banca Ifis

 

Una gelateria, se ben gestita, può garantire guadagni facili e immediati. In questo particolare periodo storico, però, in cui il mercato delle gelaterie sta giungendo a saturazione anche a causa delle agevolazioni offerte dalle grandi catene di franchising, è importante puntare sulla differenziazione e su un’offerta ampia e di qualità. Le possibilità di specializzazione sono tantissime: si può scegliere di produrre gelati privi di lattosio, senza glutine, biologici e privi di grassi idrogenali. Insomma, le occasioni per emergere in questo spazio di mercato sono tante, basta solo saperle sfruttare al meglio.

DOVE APRIRE UNA GELATERIA?

Una delle discriminanti del successo di una gelateria è la sua posizione. Meglio optare per luoghi affollati che garantiscono un flusso costante di passanti, come i centri commerciali, le piazze o le vie principali delle città. L’apertura in piccoli paesi può risultare svantaggiosa ma può offrire anche grandi opportunità: un prodotto di ottima fattura può attirare clienti anche da altre località, senza contare che in un piccolo paese la pressione esercitata dalla concorrenza è sicuramente ridotta.

COSA SERVE PER APRIRE UNA GELATERIA?

Il requisito fondamentale per aprire una nuova gelateria è aver partecipato ad un corso per la predisposizione del piano Haccp. Dopodiché, si dovrà presentare al Comune una Segnalazione di Inizio Attività (SCIA) e aprire una nuova partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate. Infine, sarà necessaria l’iscrizione della nuova attività nel Registro delle Imprese, presso la Camera di Commercio.

Se dotata di laboratorio, la gelateria dovrà essere iscritta come “attività artigianale di produzione”, mentre se è possibile consumare cibi e bevande al tavolo, sarà da considerarsi una “attività di somministrazione di alimenti e bevande”.

MA QUANTO COSTA APRIRE UNA GELATERIA?

Avviare una gelateria artigianale richiede un budget iniziale pari a:

  • 300 € per l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • 1500 € per gli adempimenti burocratici
  • 2500 € per la consulenza di notaio e commercialista

L’acquisto dell’arredamento e delle attrezzature può richiedere una spesa che va dagli 85 mila ai 110 mila euro, mentre una buona promozione può comportare un investimento pari a 3 mila euro. Senza contare i costi relativi a personale e materie prime.

Insomma, secondo gli esperti del settore, una gelateria artigianale di piccole o medie dimensioni dovrebbe richiedere una spesa iniziale tra i 120 mila e i 180 mila euro.