Mercato del lavoro: segnali positivi nei primi mesi del 2017

Il tasso di disoccupazione registra una riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto ai tre mesi precedenti.

Redazione MondoPMI
0
0
mercato-lavoro

Secondo i dati Istat, l’economia italiana nei primi tre mesi dell’anno ha registrato un aumento del PIL dello 0,4% in termini congiunturali e del 1,2% su base annua. Complessivamente l’economia dell’area Euro è cresciuta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,7% confrontandola con  gli stessi tre mesi dell’anno precedente. Il sistema produttivo continua ad espandersi, spingendo il mercato del lavoro: le ore lavorate crescono dello 0,3% sul trimestre e dello 0,8 sull’anno precedenti.

Riguardo all’offerta di lavoro, nel trimestre l’occupazione registra un aumento congiunturale (+52mila posti di lavoro, 2,1%) dovuto all’effetto della crescita dei lavoratori dipendenti (+78mila ,+0,4%) in maggioranza a termine (+51mila,2,1 %), mentre i lavoratori indipendenti (-26mila, -0,5%).

Il tasso di occupazione cresce di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. I dati mensili più recenti (aprile 2017) mostrano, al netto della stagionalità, un importante aumento degli occupati (+0,4% rispetto a marzo, corrispondente a +94 mila unità), che riguarda sia i lavoratori dipendenti che indipendenti.

La dinamica tra il primo trimestre di quest’anno e lo stesso periodo dell’anno precedente segnala una crescita di 326 mila occupati (+1,5%). L’incremento, in termini assoluti, è più significativo per gli occupati a tempo pieno.

[BannerArticolo]

Il tasso di disoccupazione cala di 0,2 punti percentuali rispetto ai tre mesi precedenti, con un peggioramento congiunturale di 49 mila disoccupati. Queste variazioni sono consolidate dai risultati relativi ad aprile, che sottolineano una considerevole flessione delle persone in cerca di occupazione. La diminuzione degli inattivi compresi tra i 15 e i 64 anni è pari a 473mila unità nell’anno. Tale decremento è diffuso per genere, territorio e classe di età, e comprende sia quanti vogliono lavorare (-291 mila le forze di lavoro potenziali) sia la parte più lontana dal mercato del lavoro (-183 mila chi non cerca e non è disponibile).

Mercato del lavoro: La situazione nelle imprese

Per quanto riguarda le imprese, i lavoratori dipendenti sono cresciuti dello 0,6% sul trimestre precedente, scostamento dovuto alla crescita sia dell’industria che dei servizi. Le ore di lavoro per dipendente segnano una diminuzione (-0,6%), anche se continua a calare il ricorso alla Cassa integrazione. Il tasso dei posti vacanti resta stabile su base congiunturale mentre aumenta di 0,2 punti percentuali su base annua. Complessivamente si registra un aumento dello 0,5% delle retribuzioni e dello 0,6% del costo del lavoro su cui influisce l’incremento degli oneri sociali (+1,2%), dovuta al progressivo indebolimento degli effetti del vantaggio contributivo associato alle nuove assunzioni a tempo indeterminato degli ultimi due anni.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock