Servitization, digitalizzazione, R&S: le direttrici del cambiamento

In cosa stanno investendo le imprese per conservare la propria competitività in un mercato in cambiamento?

Redazione MondoPMI
0
0

In un mercato ancora incerto quali sono le direttrici su cui le imprese stanno investendo? Servitization, accelerazione digitale e R&S, queste alcune delle evidenze emerse dal Market Watch PMI redatto a dicembre 2020 dall’Ufficio Studi di Banca Ifis. Il report ha analizzato informazioni derivate da diverse fonti sia qualitative che quantitative, unendo all’approccio tradizionale fondato sull’analisi da banche dati il contributo di un osservatorio basato su tecnologie di web listening, oltre che l’apporto di survey e interviste.

I temi trattati dimostrano come il rinnovamento dei modelli di business sia la via da intraprendere per far fronte a un mercato incerto e mutevole. Le piccole e medie imprese italiane hanno risposto a questa necessità mettendo in atto alcune strategie tra cui: la servitization, il digitale e gli investimenti in R&S.

 

Banca Ifis

 

La servitization: al centro il cliente

I clienti si mostrano sempre più consapevoli, ricercando prodotti più flessibili, personalizzati, sostenibili e il 45% delle PMI hanno colto negli stravolgimenti portati dalla pandemia l’occasione per cercare di rispondere a questo trend attraverso la servitization. La trasformazione del prodotto in servizio o l’arricchimento del prodotto con servizi pre e post vendita è stata, infatti, una delle principali strategie adottate dalle imprese anche grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali che hanno permesso non solo di reagire alle richieste, ma di promuovere idee e progetti nella direzione della co-creazione del prodotto con il cliente con una particolare attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.

 

L’accelerazione digitale: alleata nella gestione

L’evoluzione del contesto socioeconomico e il protrarsi delle limitazioni relative agli spostamenti e agli incontri vis-à-vis ha mutato la relazione con il cliente innescando un’accelerazione nell’utilizzo delle tecnologie digitali. La loro penetrazione tra le piccole e medie imprese passa del 45% di gennaio 2020 al 66% di novembre 2020, con un picco del 73% tra le PMI Top. L’accelerazione digitale non sono crea maggiore efficienza, ma consente alle imprese di indagare nuove opportunità nel mondo dell’e-commerce e dei servizi online, mentre all’interno delle aziende lo smartworking innesca nuove forme di condivisione e formazione.

 

R&S: proseguono gli investimenti

In questa fase di trasformazione nelle imprese rimane centrale l’attenzione al settore Ricerca e Sviluppo (R&S), si pensi che l’85% delle PMI ha mantenuto o incrementato gli investimenti, anche le aziende che hanno subito una contrazione di fatturato confermano largamente le risorse destinate a questo ambito. Tale tendenza conferma la necessità di sostenere il proprio business anche nel medio-lungo periodo, tra gli scopi dichiarati quello di esplorare nuovi mercati o offrire nuovi prodotti e servizi, nel 41% dei casi anche entrambe le cose allo stesso tempo.