Termoscanner e purificatori d’aria: gli alleati delle imprese nella Fase 2

Ecco alcuni strumenti a supporto della sicurezza sul lavoro in questo momento di riaperture e ripartenze.

Redazione MondoPMI
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termoscanner

La fase 2 è iniziata: si torna progressivamente alla normalità e anche le aziende riaprono. Questo significa, prima di tutto, riuscire a garantire la sicurezza dei lavoratori: molte imprese, infatti, stanno valutando quali siano gli strumenti migliori di cui dotarsi per prevenire eventuali contagi. Tra questi, i termoscanner sono certamente i più diffusi e i più utili, insieme ai purificatori d’aria.

Quali motivi spingono le imprese ad investire in queste tecnologie? E in che modo queste possono supportare la ripartenza? Vediamolo insieme.

Produttività e sicurezza sul lavoro

Il lockdown non è stato l’unico ostacolo alla produttività delle imprese negli ultimi due mesi. Anche per le aziende che hanno potuto continuare a lavorare, il proliferare del Covid-19 ha causato diversi disagi in termini di personale tra quarantena, malattia e la necessità di implementare lo smart working in azienda in tempi rapidi.

L’esperienza dell’emergenza ha dunque evidenziato ancora una volta l’importanza di attuare misure di prevenzione adeguate, in primis sul luogo di lavoro. Ecco dunque che oltre ai presidi come mascherine, igienizzanti e guanti, nelle imprese prendono piede altre tecnologie a tutela della sicurezza dei lavoratori.

I termoscanner

Utili a rilevare la temperatura corporea a breve distanza, i termoscanner si basano su una tecnologia già molto nota e sfruttata nel settore edile, militare e medico-diagnostico, che si basa sulla rilevazione delle radiazioni infrarosse trasmesse da un corpo.

I termoscanner sono dunque utili a compiere una selezione nei luoghi ad ampia affluenza, riducendo i tempi di attesa e consentendo il rispetto delle norme igieniche. Fondamentale è in quest’ottica il corretto settaggio dello strumento così da garantire una misurazione il più possibile accurata.

I sistemi di purificazione dell’aria

Particolarmente efficaci nel caso di polveri e allergeni, i purificatori d’aria sono tra le tecnologie messe in campo anche per prevenire lo stagnare del coronavirus in ambienti chiusi. Alcuni di questi apparecchi sono dotati di un ozonizzatore in grado non solo di catturare il virus, ma anche di neutralizzarlo. Questa particolare tipologia di purificatore risulta particolarmente utile nel caso sia necessario limitare al massimo il rischio anche nelle operazioni di pulitura dei filtri.

 

Banca Ifis

 

Per quanto tempo le imprese dovranno dotarsi di queste attrezzature?

Prevedere per quanto tempo le aziende dovranno utilizzare questo tipo di precauzioni è difficile da prevedere: investire in strumenti quali i termoscanner e i sistemi di purificazione dell’aria sembra quindi essere fondamentale per le aziende.

Coniugare questi investimenti ad una durata limitata nel tempo è possibile, grazie a soluzioni quali leasing e noleggio. Tra gli operatori che hanno promosso iniziative di questo tipo vi è Banca IFIS che ha allargato la propria offerta leasing e noleggio ai dispositivi di prevenzione contro l’emergenza Covid-19, come appunto termoscanner e soluzioni per la purificazione avanzata dell’aria. In questo modo le aziende che vorranno dotarsi di tali attrezzature potranno farlo per un periodo limitato potendo poi scegliere se continuare o meno ad usufruirne.