UE: regole più semplici per la cartolarizzazione

Entra nel vivo la prima fase che porterà al Mercato unico dei capitali

Redazione MondoPMI
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L’Unione Europea viene incontro alle tante sofferenze che le PMI stanno accusando a causa della recessione dei mercati.

Bruxelles ha presentato le nuove linee guida sulla cartolarizzazione puntando su una maggiore semplicità, trasparenza e standardizzazione, aprendo così scenari più interessanti per gli investitori privati agli investimenti nelle PMI non quotate. Queste misure sono adottate per dare rilancio al mercato che porterà una boccata d’ossigeno a tutte le aziende e start up comprese nei confini dell’Unione. La prima fase del maxi progetto della Commissione UE “Unione del mercato dei capitali” (CMU) vede questo come uno dei progetti principali assieme al piano Juncker per gli investimenti. Sarà poi creato un quadro regolatorio più semplice in vista dell’adeguamento della direttiva “Solvency II”, che renderà più semplice per tutti gli attori del ramo assicurativo investire in infrastrutture ed una consultazione su come costruire un mercato europeo dei “covered bond” e una sui “venture capital”.

Queste proposte fanno parte della prima fase di costruzione del Mercato unico dei capitali, volto ad aumentare la disponibilità del credito in Europa, che porterà ad una minore dipendenza dagli istituti bancari come avviene finora.

Le frammentazioni dei mercati delle diverse nazioni dell’Unione ha sempre limitato la standardizzazione delle pratiche e ha reso più difficile l’evoluzione dei mercati in termini di spessore, liquidità e accessibilità soprattutto a livello transfrontaliero.

La Commissione Europea ha inoltre cominciato una consultazione, che si chiuderà il 6 gennaio 2016, sull’impatto “cumulativo” delle riforme dei servizi finanziari. La necessità è quella di fare un punto sulla situazione normativa adottata in questi anni di difficoltà economica con l’obiettivo di individuare le difformità e lacune nelle norme in materia finanziaria che incidono negativamente sugli investimenti e la crescita a lungo termine.