Fiere: come scegliere quelle più adatte alla propria impresa?

Obiettivi, settore, target: sono solo alcuni dei fattori da considerare quando si sceglie a quali fiere partecipare.

Redazione MondoPMI
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fiere come scegliere le più adatte

Le fiere di settore sono un ottimo strumento di promozione per le piccole e medie imprese, che in queste occasioni possono presentare i propri prodotti o servizi in modo diretto, accrescere il database di contatti, conquistare maggior fiducia da parte dei propri clienti, ampliare il bacino di utenza e la rete dei fornitori, e ancora, affermare il proprio brand a livello locale, nazionale o internazionale.
Il numero di fiere che si svolgono ogni mese nel territorio italiano è altissimo, per questo le aziende devono imparare a selezionare accuratamente le manifestazioni alle quali partecipare in base agli obiettivi prefissati, al settore di appartenenza e al target al quale vogliono rivolgersi.
Quali criteri deve utilizzare un’azienda per scegliere le fiere a cui partecipare?

MAPPATURA

Il primo passo da fare è quello di stilare una lista degli eventi di maggiore interesse, magari aiutandosi con degli strumenti online che permettono di farlo in modo facile e veloce:

Entreranno a far parte dell’elenco, quindi, soltanto gli eventi che rispondono alle esigenze dell’azienda.

  • Per un brand che si rivolge ad un mercato locale non è conveniente partecipare a fiere di carattere internazionale, a meno che non desideri espandersi a farsi conoscere anche oltre confine per allargare il suo bacino di clienti. Allo stesso modo, un’azienda che opera nel B2B sceglierà di partecipare ad eventi rivolti a imprenditori e non a semplici consumatori.
  • Altro discrimine è il settore: è utile partecipare a fiere dedicate allo stesso comparto di appartenenza dell’azienda ma non bisogna trascurare anche i comparti attinenti che possono offrire spunti interessanti su prodotti di recente innovazione, nonché informazioni sull’andamento di mercati direttamente connessi al proprio. Chi si occupa di automotive, ad esempio, non dovrebbe escludere fiere relative all’aftermarket o al mondo degli pneumatici.
  • Anche convegni, workshop e corsi di formazione, con i quali le fiere solitamente arricchiscono il proprio programma, posso essere un importante fattore di scelta, soprattutto quando l’interesse dell’azienda non è solo quello di fare business ma anche di scoprire le tendenze di un mercato o aggiornarsi sulle ultime novità del settore.
  • Un ulteriore filtro può essere rappresentato dal budget: i costi per la partecipazione ad una fiera sono variabili a seconda della sua fama e della modalità con cui si decide di accedere all’evento.
Banca IFIS Impresa

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Bisogna stabilire fin dall’inizio le modalità con cui l’azienda ha intenzione di prendere parte alla manifestazione. Le possibilità solitamente offerte sono 3:

  • Visitatore
  • Espositore
  • Sponsor

Ad ognuna di queste soluzioni corrispondono obiettivi, vantaggi e costi diversi. È essenziale avere ben chiaro quali sono i traguardi che si vogliono raggiungere: se si vuole ampliare il proprio range di fornitori, ad esempio, o si è alla ricerca di nuove partnership, può risultare efficace la scelta di partecipare come semplici visitatori. In questo modo si ha la possibilità di spostarsi con libertà negli spazi fieristici, raccogliere informazioni, testare i prodotti e dialogare con gli espositori.

Se, invece, l’azienda cerca visibilità o intende allargare il suo portfolio clienti, è il caso che prenda parte alla manifestazione come espositore: si tratta di una soluzione molto costosa, ma decisamente vantaggiosa. Gli organizzatori, spesso, mettono a disposizione delle imprese espositrici informazioni importanti sui futuri visitatori, raccolte attraverso il form di iscrizione: chi espone può così avere una panoramica sul tipo di pubblico al quale dovrà rivolgersi, in modo da pianificare in modo efficace e mirato le proprie strategie di comunicazione.

I costi per l’allestimento dello stand sono variabili: alcune fiere propongono stand pre-allestiti, standard e non personalizzabili, altre vendono soltanto lo spazio di occupazione ed è l’azienda a doversi fare carico di tutti i costi di allestimento, altre ancora mettono a disposizione entrambe le possibilità.

Anche le sponsorizzazioni non sono da sottovalutare perché talvolta possono dimostrarsi le opzioni più efficaci: permettono di divulgare l’immagine dell’azienda e di rafforzare il proprio nome, e le danno la possibilità di partecipare attivamente a tutte le fasi di sviluppo del progetto rendendola una vera e propria protagonista della manifestazione.

Ovviamente, ognuna di queste opzioni comporta costi diversi, variabili anche a seconda della fama, della grandezza e dell’importanza della fiera. Per questo è prudente informarsi circa le spese previste per la partecipazione, consultando il sito web dell’evento o rivolgendosi direttamente agli organizzatori.

VALUTAZIONE DEI DATI RACCOLTI

Dopo che l’azienda ha:

  • Stilato un elenco più o meno vasto delle fiere oggetto di interesse in base a criteri quali:
    – Il settore
    – L’estensione del mercato (locale/nazionale/internazionale)
    – Il target di riferimento (esperti, operatori di settore, appassionati,…)
  • Stabilito un budget che deve tenere conto della modalità di partecipazione all’evento (visitatore, espositore, sponsor)

è pronta per effettuare una scrematura definitiva dalla quale risulteranno soltanto le manifestazioni che, più di altre, presentano i requisiti richiesti e rispondono alle esigenze dell’impresa.

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Image credit: shutterstock