In partenza le lettere sugli studi di settore

Redazione MondoPMI
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L’Agenzia delle Entrate è pronta a far partire circa 190 mila lettere per segnalare differenze tra dichiarazioni e studi di settore. Le categorie più interessate a questo tipo di controllo sono i piccoli imprenditori, artigiani e i commercianti.

Coloro che riceveranno la lettera potranno fornire al Fisco i chiarimenti del caso se sono stati commessi degli errori. Molte polemiche hanno sollevato gli studi di settore tra gli interessati al provvedimento. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che il provvedimento è stato firmato e sono state rese pubbliche le modalità di dialogo tra Fisco e contribuenti e la tipologia di dati che saranno messi a disposizione.

Lo scopo di questa iniziativa è quella di creare un flusso informativo condiviso così da evitare controlli dell’Agenzia delle Entrate per coloro che sono soggetti agli studi di settore.

Questa soluzione si va ad aggiungere al ravvedimento operoso, con il quale colui che si accorge di un errore può dichiararlo e correggerlo, beneficiando di un significativo sconto delle sanzioni previste. Un altro aggiornamento riguarda le rendite catastali, il livello è stato modificato facendo mediamente aumentare il valore degli immobili.

Assieme a questa revisione sono state tolte le sperequazioni che venivano registrate tra alcune zone del centro città e altre aree più o meno periferiche della stessa, dando vita spesso a fenomeni speculativi.