Autotrasporti Carpella: un’impresa a servizio della produzione

Autotrasporti Carpella è un’azienda della provincia di Brescia che si occupa di trasporto merce in conto terzi e da oltre trent’anni è al servizio delle piccole e medie imprese.

Redazione MondoPMI
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Intervista autotrasporti Carpella

Un anno di incertezze il 2020, di riflessione e di revisione per molte imprese. Attraverso Fattore I, un progetto di analisi che ha visto la collaborazione tra Banca Ifis, il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari e il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Padova i ricercatori hanno indagato l’impatto che le misure di lockdown e il protrarsi dell’emergenza hanno avuto sulle imprese. Una serie di interviste hanno coinvolto le PMI che hanno performato meglio negli anni precedenti al 2020, un viaggio attraverso i 9 settori che compongono il tessuto imprenditoriale italiano.

Il Market Watch PMI – Approfondimento Covid-19 ha raccolto le evidenze di questa analisi presentando una fotografia di ciò che hanno significato i mesi tra marzo e maggio nei diversi settori, tra questi il mondo della Logistica e dei Trasporti è stato tra quelli che in gran parte è riuscito a proseguire la sua attività garantendo l’approvvigionamento di clienti e cittadini. Il 99,4% delle imprese del settore, infatti, è rimasta aperta seppur attraversando alcune difficoltà, i dati Cerved ipotizzano una probabile contrazione dei fatturati 2020 del 24% rispetto al 2019, ma con un rapido recupero nel 2021. Un settore tenace dunque che secondo le previsioni saprà resistere ai contraccolpi della pandemia. “I trasporti sono un collegamento indispensabile, la produzione è importante, ma le merci hanno bisogno di noi per giungere a destinazione” afferma anche Emanuela Carpella, Dirigente di Autotrasporti Carpella, intervistata nell’ambito del progetto dell’osservatorio sulle PMI Italiane.

 

Banca Ifis

 

Chi è Autotrasporti Carpella?

Autotrasporti Carpella è un’azienda della provincia di Brescia che si occupa di trasporto merce in conto terzi. Da oltre trent’anni è al servizio delle piccole e medie imprese, nata come ditta individuale negli anni Settanta è via via cresciuta fino a consolidarsi come impresa a tutti gli effetti, ottenendo la piena fiducia di oltre 400 PMI di svariati settori della provincia di Brescia e non solo.

L’azienda è dotata di un ottimo parco macchine di proprietà di recente acquisizione, guidato da personale qualificato assunto direttamente; ogni autista è alla guida del proprio veicolo per garantire la massima professionalità e sicurezza nel trasporto.

 

In che modo l’impresa ha affrontato l’emergenza?

L’azienda è rimasta sempre operativa, ma è stata molto dipendente dalle esigenze dei propri clienti, il calo principale è stato nelle prime due settimane di aprile dove sono stati operativi solo due autisti per servire le necessità delle imprese rimaste aperte. Con la progressiva riapertura delle industrie i mezzi sono tutti ripartiti, seppur con carichi meno importanti rispetto a prima e dunque qualche difficoltà ad ottimizzare i costi di trasporto. L’azienda dichiara una flessione della domanda di circa il 30% a marzo e del 60% ad aprile. Tutto ciò ha creato una forte incertezza e una certa complessità nel costruire una programmazione, una delle principali conseguenze è la riduzione delle spedizioni tramite “groupage” (il raggruppamento di piccole partite provenienti da mittenti diversi) e quindi una minore sostenibilità del trasporto.

 

L’emergenza ha modificato il piano di investimenti?

L’impresa ha dovuto ridurre il piano di investimenti, ma non l’ha arrestato del tutto. Il parco macchine e il suo rinnovo sono la principale voce di investimento per le aziende di autotrasporto e Autotrasporti Carpella aveva pianificato di acquistare due mezzi per una grossa commessa. Alla fine la scelta è stata di assecondare comunque le esigenze del cliente, ma acquistandone solo uno. Nell’ambito degli impegni finanziari l’impresa ha approfittato delle moratorie sui veicoli in leasing, mentre relativamente alle risorse umane ha fatto richiesta della cassa integrazione in deroga per il mese di aprile.

 

Per il 2021 le previsioni Cerved stimano un +23% del fatturato medio anno su anno delle imprese del mondo della logistica e dei trasporti. Qual è la percezione di Autotrasporti Carpella per il prossimo anno? Qualcosa è già migliorato nella seconda parte del 2020?

Nella seconda parte del 2020 ossia già da maggio l’azienda visto un lieve miglioramento, infatti, anche i giorni di cassa integrazione sono stati ridotti rispetto ad aprile, ugualmente nei mesi successivi dove le commesse sono state altalenanti, ma in progressivo miglioramento. Agosto 2020 ha riportato il lavoro allo stesso livello dell’anno precedente con nuove richieste da una parte e clienti chiusi per ferie dall’altra; l’inizio di una nuova normalità che l’impresa sta tutt’ora vivendo. I clienti sono nuovamente operativi, ottimisti, desiderosi di fare e non mollare ed Autotrasporti Carpella è al fianco delle imprese che producono per far giungere i loro prodotti ai consumatori finali.

Nonostante l’incertezza che contraddistingue il periodo, la Direzione di Autotrasporti Carpella dichiara di non avere una percezione del tutto negativa. Il progetto è di optare per investimenti mirati, con una particolare attenzione al capitale umano per ottimizzare sempre di più le risorse e offrire ai propri clienti un servizio continuativo. L’impresa auspica anche a livello statale una riorganizzazione volta ad una nuova normalità digitale, un alleggerimento della burocrazia e sostegno a chi vuole mantenere attiva la propria azienda. “Se tutto ciò verrà effettivamente messo in atto, l’economia riprenderà a funzionare bene e anche meglio” afferma fiduciosa Emanuela Carpella.