Fattore I intervista CMC INDUSTRIES: l’impresa che ha innovato la logistica

Una sfida del futuro sarà certamente rimanere leader di questo comparto, essere proattivi, comprendere le esigenze del mercato e della clientela.

Redazione MondoPMI
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Fattore I è il progetto di Banca IFIS Impresa dedicato alle piccole e medie imprese italiane.

L’obiettivo? Trovare delle risposte a quesiti del tipo: quali sono le PMI che crescono nel mercato? Quali sfide devono affrontare? Ma soprattutto, qual è il “fattore” che determina il successo di un’impresa?

Per farlo, Fattore I parte dai dati, quelli raccolti direttamente all’interno delle realtà imprenditoriali. Nel blog di MondoPMI, le interviste di alcuni degli imprenditori, alla guida di aziende vincenti, coinvolti nel progetto.

CMC INDUSTRIES (Ciemmecalabria Srl) è un’azienda leader nella logistica per il trasporto avicolo e non solo. Si distingue per l’alta tecnologia delle sue soluzioni con altissime percentuali di export e contatti in tutto il mondo. Ci racconta la sua storia e suoi progetti di business Giovanni Calabria, Amministratore Delegato.

cmc industries: la storia dell’azienda

Come e quando nasce CMC INDUSTRIES?

CMC INDUSTRIES nasce nel 1972 a seguito di un viaggio del padre di Giovanni Calabria negli Stati Uniti, dove si rende conto che tutto il processo di trasporto dei polli dai capannoni alle stie avveniva manualmente. Tornato in patria, decide quindi di studiare dei sistemi per ottimizzare questo processo. A partire dal 1974 nascono i primi prototipi di macchinari per il trasporto avicolo.

Banca Ifis

 

 

Che legami ha la vostra azienda con il territorio?

L’azienda è sempre rimasta nel territorio bresciano, da dove provengono la maggioranza delle risorse umane, inoltre il bresciano è un’area dove è molto viva l’industria meccanica e quindi il lavoro di CMC INDUSTRIES trova intorno a sé un indotto fertile. L’impresa lavora con aziende storiche nel settore della carne bianca in Italia, ma non solo, dal momento che il consumo di pollo è diffuso in tutto il mondo. Inoltre, partita dal settore avicolo, l’azienda ha poi ampliato il proprio business integrando impianti di nastri trasportatori e macchine a servizio dei corrieri espressi, come sistemi di smistamento merci.

 

Lavorate anche con altri Paesi? Quali sono le principali differenze tra il mercato italiano e quelli esteri in cui operate?

Nel settore avicolo l’azienda esporta in qualsiasi paese rispetti un certo livello tecnologico nel settore dell’allevamento. Il dipartimento logistica, invece, esporta l’85% percento in Europa e aree limitrofe. Le differenze da paese a paese possono essere dettate non tanto dal prodotto, quanto dalle esigenze della clientela e del mercato del paese di destinazione.

 

Quanto conta per voi il capitale umano?

Il personale è fondamentale nell’azienda, in CMC INDUSTRIES la meritocrazia è certamente uno dei valori più rilevanti, ma anche il gioco di squadra è importante: solo i grandi professionisti, uniti insieme, possono raggiungere grandi obiettivi.

 

Innovazione e sostenibilità tra gli obiettivi di CMC industries

CMC INDUSTRIES propone soluzioni all’avanguardia ed è leader nel suo settore: come vi state muovendo e su cosa state puntando in ambito innovazione?

In un settore come il nostro essere leader è facile, continuare ad esserlo è molto difficile. È importante sempre continuare ad investire per essere un passo avanti rispetto ai competitor. CMC INDUSTRIES investe più del 4% in Ricerca e Sviluppo e continua a credere che l’innovazione sia il futuro dell’azienda. I macchinari per il trasporto avicolo sono un settore molto particolare, dedicate all’ottimizzazione del lavoro. L’obiettivo di CMC INDUSTRIES è proprio quello di ideare soluzioni sempre nuove che possano facilitare l’attività dell’utilizzatore, ottimizzare le condizioni di trasporto dell’animale e la sicurezza degli operatori. Nell’ambito logistico l’obiettivo è sempre più quello di velocizzare i processi, le consegne e dunque di migliorare le tecnologie a servizio di questo processo.

 

Qual è l’impegno della vostra azienda in termini di sostenibilità?

CMC INDUSTRIES è al 100% autonoma in termini energetici e inoltre reimmette sul mercato una buona quantità di energia elettrica. Inoltre presta particolare attenzione alla differenziazione, al riciclo e allo smaltimento dei rifiuti e le sue sedi rispettano tutte le norme relative al green.

 

Quali prospettive vedete per il settore e quali saranno gli elementi chiave per fare la differenza in questo mercato?

Una sfida del futuro sarà certamente rimanere leader di questo comparto, essere proattivi, comprendere le esigenze del mercato e della clientela. Il settore della logistica sarà sicuramente influenzato dal predominio dell’e-commerce e quindi sarà necessario restare al passo. Per quanto riguarda il settore avicolo, questo continuerà crescere, soprattutto dal momento che la carne bianca è più sostenibile rispetto alla carne rossa: un pollo è allevabile con un impiego di materie prime irrisorio rispetto ad un bovino, non solo per dimensioni dell’animale, ma soprattutto per il rapporto tra quantità di mangime impiegata e la crescita che ne deriva.