Fattore I intervista iCubed: l’azienda di consulenza IT che investe nel capitale umano.

Redazione MondoPMI
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ICUBE

Fattore I è il progetto di Banca IFIS Impresa dedicato alle piccole e medie imprese italiane.

L’obiettivo? Trovare delle risposte a quesiti del tipo: quali sono le PMI che crescono nel mercato? Quali sfide devono affrontare? Ma soprattutto, qual è il “fattore” che determina il successo di un’impresa?

Per farlo, Fattore I parte dai dati, quelli raccolti direttamente all’interno delle realtà imprenditoriali. Nel blog di MondoPMI, le interviste di alcuni degli imprenditori, alla guida di aziende vincenti, coinvolti nel progetto.

iCubed risponde alla perfezione alla definizione di PMI stellare di Fattore I: innovativa, puntuale e con grandi risultati. Massimiliano Luciani, amministratore delegato, ci racconta il percorso di questa realtà, oggi tra le più importanti fornitrici di servizi di consulenza e formazione IT di alta qualità per aziende di medie e grandi dimensioni.

ICUBEd: ORIGINI ED EVOLUZIONE

La sua è una PMI Stellare, quindi un’impresa che negli ultimi anni è cresciuta di più del 20%. Come giustifica questo risultato?

Questo risultato deriva da una serie di scelte, alcune tattiche e molte invece strategiche, che permettono alla nostra azienda di avere un posizionamento sul mercato con importanti fattori differenzianti.

Se dovesse riassumere il percorso di iCubed in poche parole cosa risponderebbe?

L’azienda nasce nel 2011 da tre liberi professionisti, già affermati in Italia nell’ambito IT. Siamo partiti con l’idea di creare un’impresa che potesse affiancare le aziende di medie e grandi dimensioni nel loro percorso di trasformazione digitale. Con il tempo siamo cresciuti e oggi siamo una realtà di una cinquantina di dipendenti alcuni dei quali sono speaker nelle principali conferenze italiane ed autori di libri di successo.

Che cosa le piace di più del suo lavoro?

Il mio lavoro è cambiato radicalmente da quando siamo partiti nel 2011. Ero sostanzialmente un consulente tecnico e lavoravo direttamente con il cliente, mentre oggi mi occupo di strategia, partnership, supporto alla forza vendita, e nell’ultimo periodo mi sono focalizzato sulla componente finanziaria, che reputo l’elemento più importante quando un’azienda è in forte crescita.

La cosa che mi piace di più è la possibilità di spaziare su ambiti disciplinari diversi. Non essendo più una persona operativa, posso focalizzare la mia attenzione su quello che reputo importante per la crescita dell’azienda nel medio e lungo periodo.

 

Banca IFIS Impresa

 

ICUBEd: COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA OGGI

Cosa significa “fare impresa” oggi?

Fare impresa in Italia è abbastanza complesso. I problemi sono noti e non si risolvono di certo creando solo delle startup innovative di cui sentiamo tanto parlare. Abbiamo un tessuto di piccole e medie imprese che fanno prodotti e servizi di eccellenza, ma poche di queste aziende hanno un management adeguato per  fare il salto di qualità. Spesso la colpa è proprio di noi imprenditori: per essere competitivi bisogna investire pesantemente nel capitale umano, formando professionisti che abbiano a cuore lo scopo dell’azienda e mettersi in gioco tutti i giorni su mercati globali.

Credo che l’aspetto più critico nel fare impresa oggi in Italia sia legato alla gestione finanziaria: nelle PMI c’è una scarsa conoscenza dei temi di corporate finance e risk management. Nel nostro piccolo, siamo una realtà che vuole essere sostenibile nel suo percorso di crescita e sempre puntuale con i propri fornitori nei pagamenti.

Quindi le tre qualità che deve avere un imprenditore oggi sono puntualità, capacità di valorizzare il capitale umano e…?

Visione strategica al fine di intercettare e anticipare i bisogni e generare valore per tutti gli stakeholders e più in generale per il sistema Italia.

ICUBEd: SFIDE FUTURE

In questo senso, come vede il futuro del suo settore?

Il settore IT è in crescita e i dati lo confermano. C’è un focus molto forte sulla trasformazione digitale e sul Cloud in generale. Credo tuttavia che le valutazioni delle aziende nel comparto IT viaggino con dei multipli senza senso: ServiceNow è valutata quasi 50 miliardi di dollari (più di Intesa Sanpaolo e solo un po’ meno di Eni), con un fatturato di 3 miliardi e un utile inferiore a 3 milioni.

ICUBEd: I FATTORI CHIAVE PER UN’IMPRESA DI SUCCESSO

Si parla tanto di ecosostenibilità in questo periodo, voi come vi approcciate a questo trend?

È uno degli aspetti su cui ci stiamo concentrando. Alcuni piccoli esempi di intervento sono la recente direttiva di non utilizzare più plastica all’interno dell’azienda.

Inoltre, un’altra delle nostre caratteristiche è sicuramente lo smart working: dare la possibilità ai nostri dipendenti di lavorare da casa o dove preferiscono, senza dover raggiungere la sede di lavoro. È un fattore su cui crediamo fortemente e che da sempre fa parte della nostra cultura lavorativa.

Quanto conta il capitale umano nel successo dell’azienda?

È uno degli aspetti che pensavo fossero più facili da gestire, invece ora la considero una delle questioni più critiche. Questo perché da una parte, lavorando su tecnologie di punta molto avanzate, bisogna formare il personale e di conseguenza l’identificazione delle persone giuste è determinante. D’altra parte, c’è  la necessità di valorizzare il dipendente.

I due aspetti chiave, quindi, sono il reclutamento di persone valide e, una volta entrate nell’azienda, la loro formazione e crescita.

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Image credit: shutterstock