Tra emergenza e prevenzione: il segreto di Boxxapps

Boxxapps è un’azienda del gruppo Halley specializzata in software gestionali per enti pubblici.

Redazione MondoPMI
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Intervista Boxxapps

È possibile prevedere l’imprevedibile? “Certo, non si è mai pronti, ma sicuramente si può arrivare preparati” così, Davide Simionato, Responsabile dei Sistemi di Gestione Integrati di Boxxapps racconta come la sua azienda ha affrontato l’emergenza Covid-19. Davide è stato tra gli intervistati nell’ambito di Fattore I, un progetto di analisi che ha visto la collaborazione tra Banca Ifis, il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari e il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Padova. I ricercatori hanno scelto di concentrare la loro attenzione su alcune PMI con performance al di sopra della media per indagare in che modo queste abbiano risposto alle misure di lockdown e al conseguente cambiamento delle dinamiche di mercato e di business.

 

Market Watch PMI: come hanno reagito le imprese top performer alla crisi Covid-19

Da questa indagine è stato elaborato il Market Watch PMI – Approfondimento Covid-19 che presenta una fotografia di ciò che hanno significato i mesi tra marzo e maggio per le aziende dei principali settori del panorama italiano e quali reazioni sono state messe in campo dalle imprese Top Performer. Nel complesso il lockdown ha coinvolto la metà delle PMI dei 9 settori considerati, con declinazioni specifiche sui diversi ambiti produttivi. Il settore della Tecnologia per esempio ha subito meno di altri il contraccolpo grazie al ruolo avuto in questa fase emergenziale: rapida adozione dello smartworking e ruolo di facilitatore per le aziende clienti nei processi di remotizzazione.

Il Market Watch PMI ha analizzato le reazioni manageriali delle aziende che meglio hanno saputo affrontare la crisi, tra queste Boxxapps, azienda del settore Tecnologia, che per la sua capacità di reazione e lucidità ha saputo ridurre i rischi legati ad un arresto della produttività.

Banca Ifis

 

Chi è Boxxapps?

Boxxapps è un’azienda che si occupa di sicurezza informatica a servizio di comuni, provincie, consorzi, regioni, è parte del gruppo Halley, realtà specializzata in software gestionali per enti pubblici. Le sue attività principali sono legate a servizi cloud, cyber security, disaster recovery e gestione della continuità operativa, tra le aree d’intervento connesse vi sono anche quelle legate alla privacy e alla conservazione dei dati.

L’impresa svolge attività diretta grazie ad un data center di proprietà e allo sviluppo interno di software, la formazione dei giuristi e degli esperti di sicurezza informatica avviene internamente, gestendo l’intera filiera. Il ruolo di Boxxapps nel settore pubblico le ha permesso di instaurare una collaborazione stabile con la Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito della cyber security.

In che modo l’azienda ha affrontato l’emergenza?

L’approccio dell’azienda alla gestione del lockdown è stato quanto mai proattivo e tempestivo, sono state, infatti, applicate le procedure previste dalla certificazione UNI EN ISO 22301:2014 “Societal security – Business Continuity Management Systems – Requirements”, uno standard internazionale sviluppato per minimizzare il rischio di interruzioni di servizio, fornendo risposte rapide ad eventi destabilizzanti, anche catastrofici e riducendone il danno potenziale. Ciò ha permesso dopo sei anni di simulazioni, sabato 22 febbraio Boxxapps innestasse il sistema di continuità operativa con uno scenario specifico: l’impossibilità di raggiungere la sede operativa. Dal lunedì successivo tutti i dipendenti hanno iniziato lo smartworking senza alcun danno all’operatività. L’azienda non è stata immune da difficoltà, nella fase di emergenza il calo degli ordini ha richiesto la necessità di attivare un mese di cassa integrazione al 50%, ma anche questa misura è stata pianificata e conclusa non appena si sono ristabilite le condizioni per lavorare a regime.

Boxxapps rappresenta dunque un esempio virtuoso in fatto di prevenzione, una pratica non sempre diffusa nelle aziende, ma che nel momento dell’emergenza ha fatto la differenza.

L’emergenza ha modificato il piano di investimenti?

Il piano di investimenti è rimasto invariato, l’eventuale potenziamento dello smartworking potrebbe portare ad investire in tecnologia a supporto, ma la priorità principale emersa in Boxxapps durante il lockdown è una completa revisione del paradigma di marketing adottato. L’intenzione è dunque di orientare i prossimi progetti in questa direzione, così da consentire una gestione sempre più da remoto del processo commerciale. Altri investimenti rimangono in continuità con il passato e indirizzati al settore Ricerca e Sviluppo in ambito IT, Intelligenza Artificiale, Blockchain, ma anche alla formazione e alla crescita delle competenze interne all’azienda.

Una delle strade su cui infine l’azienda sta riflettendo è il disinvestimento sul mattone, puntando dunque a trasformare sempre più le sedi in hub e ottimizzando il lavoro da remoto.

 

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