10 Punti per il rilancio dell’industria di Terni

Redazione MondoPMI
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La Confindustria di Terni, molto impegnata sul territorio della provincia umbra, pone i 10 paletti per il rilancio dell’industria e dello sviluppo nei prossimi anni. Il programma biennale è stato preparato in collaborazione con importanti imprenditori della zona e grazie ad esperti del settore che hanno saputo delineare le esigenze traducendole in obiettivi concreti e verificabili.

  1. Cultura d’impresa: questo progetto coinvolge tutto il territorio ternano e andrà ad individuare i valori e gli obiettivi attualmente perseguiti dalle imprese. L’intento del progetto è quello di sensibilizzare gli imprenditori a collaborare tra di loro al fine di generare nuove opportunità di business mettendo insieme le competenze.
  2. Formazione imprenditoriale: rivolta principalmente ai soggetti post-diploma e post-laurea. Si tratta proprio di formazione in grado di stimolare la nascita di nuovi imprenditori.
  3. Business and Trade Center: un vero è proprio centro di affari e commercio in grado di erogare servizi per le aziende che vogliono dialogare a livello nazionale ed soprattutto internazionale con altre imprese al fine di aumentare il business. Sarà uno spazio aperto alle istituzioni italiane e straniere, istituti per il commercio estero e agenzie governative.
  4. Internazionalizzazione: favorire l’apertura all’estero delle aziende a carattere locale facendo in modo di attrarre investitori provenienti da altri paesi.
  5. Finanza: l’idea è quella di istituire una società per la gestione del risparmio finanziata dalle imprese del territorio, dalle istituzioni e dalle banche (incluse le fondazioni). Questo garantirà anche alle piccole e medie imprese, l’accesso al credito spesso riservato solo ad aziende più importanti.
  6. Città delle Startup: Terni dovrà diventare punto di riferimento nazionale per le startup, una concreta comunità di idee dove poter far crescere e ospitare importanti progetti di innovazione. Questo favorirà anche l’arrivo di investitori di capitali di rischio.
  7. Verticalizzazioni: sfruttare la presenza di moltissima materia prima prodotta dalle aziende del territorio per creare imprese in grado di valorizzarla e trasformarla in prodotto finito.
  8. Welcome: progetto destinato all’accoglienza delle aziende straniere multinazionali che vogliano investire nel territorio ternano.
  9. ISRIM e Polo Chimico: promuovere l’industria chimica della zona consolidando un gruppo di imprese in grado di portare avanti progetti imprenditoriali in questo settore.
  10. Investimenti: nel biennio 2014-2015 verranno erogati 150-200 milioni in favore di nuovi impianti.

I 10 progetti presentati hanno una forte connotazione di accoglienza verso l’esterno e soprattutto verso le aziende multinazionali che potranno trovare un terreno fertile dove fondare le proprie radici in Italia.