Abruzzo, turismo per tutte le stagioni nel Parco Nazionale

Redazione MondoPMI
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Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è famoso in Italia, e un po’ in tutto il mondo come modello per la conservazione della natura e la difesa dell’ambiente. Negli ultimi 20 anni il parco ha potuto svilupparsi armonicamente grazie alla “zonizzazione” del territorio, che ha permesso di integrare conservazione e sviluppo e ad un accordo con i comuni del parco per superare i problemi urbanistici. Le visite al parco sono controllate e selezionate, e molte sono le realizzazioni per continuare a rendere questo parco sempre più moderno ed efficiente.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise offre una buona diversificazione delle strutture ricettive passando dalle diverse categorie di alberghi (da 4 stelle a 2 stelle) ad una capillare offerta di B&B, affittacamere, ostelli, agriturismi e campeggi. Tutte le attività e le infrastrutture esistenti per la fruizione turistica del Parco hanno anche consentito la rivitalizzazione di piccoli centri storici di grande valore. Diverse sono le località, i comuni d’eccellenza e i borghi storici da visitare.

Alcuni paesi sono molto piccoli e in posizioni incantevoli, e hanno saputo ben coniugare la difesa della natura con lo sviluppo socioeconomico. Il Parco Nazionale, infatti, non è solo natura, ma è fatto anche di borghi e piccoli paesi, che hanno conservato in gran parte la loro identità, data dallo stratificarsi delle vicende storiche e dei modi tradizionali di vita, che sono grandissime attrazioni per i turisti.

Ogni anno il Parco attira quasi 2 milioni di visitatori, per un’offerta turistica molto attraente sia nei mesi invernali, grazie ad alcuni impianti sciistici, sia nei mesi estivi, nei quali il Parco d’Abruzzo diventa meta delle vacanze per escursionisti e amanti della natura, sia italiani che stranieri.