A Frosinone il distretto della carta più grande e produttivo d’Italia

Studio Baldassi
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In provincia di Frosinone, nella valle del fiume Liri, sorge uno dei distretti della carta più grandi e produttivi d’Italia, secondo solo a quello di Lucca, che comprende oltre 300 imprese impegnate nella fabbricazione di carta e cartone, per uso industriale, domestico ed igienico sanitario e nelle lavorazioni ausiliarie connesse alla stampa, comprese le attività di stampaggio e la fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone. Un terzo delle imprese del distretto è di piccole medie dimensioni e si colloca nella fascia di fatturato da 2.500.000 a 7.000.000 milioni di euro.

Il distretto della carta del frusinate è caratterizzato da una forte attività sinergica svolta dalle aziende e dalle istituzioni locali, a cui partecipano anche università e centri di ricerca per poter migliorare continuamente il ciclo produttivo e la tipologia di prodotto. Particolarmente rilevanti in questo senso risultano gli investimenti che sono stati fatti al fine di promuovere azioni capaci di valorizzare la filiera della carta attraverso l’integrazione delle politiche ambientali ed energetiche nelle strategie di pianificazione sia degli enti locali che delle singole aziende. Dal 2009 in poi, infatti, il distretto ha iniziato a lavorare allo sviluppo di sinergie destinate a migliorare l’immagine complessiva della filiera, quali la certificazione ambientale dell’intero distretto, la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi e dei prodotti ed il risparmio energetico.

La filiera della carta di Frosinone ha potuto contare su investimenti sostenuti e continui nel tempo che hanno permesso l’ammodernamento degli impianti e l’ampliamento della capacità produttiva, ma anche una continua attività di ricerca soprattutto per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente e le innovazioni di prodotto. Purtroppo, però, la crisi economica globale degli ultimi anni ha amplificato le difficoltà che le aziende cartarie della provincia stanno incontrando per poter continuare a produrre programmando investimenti importanti, in particolare in termini energetici. In questa situazione, quindi, è sempre più strategica l’attività del distretto, che dimostra ancora una volta come l’aggregazione fra imprese possa contribuire alla realizzazione di progettualità, ottenendo risultati che la singola realtà aziendale da sola non sarebbe in grado di raggiungere.