Aglio Polesano Dop: risorsa per un territorio dedito all’agricoltura

Redazione MondoPMI
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L’Aglio Polesano Dop (Denominazione di Origine Protetta) è un prodotto dall’aspetto semplice, ma dalla qualità eccellente. È un ortaggio utilizzato in cucina sia a crudo, che intero o sminuzzato, secco in polvere e proprio per le sue molteplici consistenze, molto utilizzato anche per le tante proprietà benefiche: antibatterica, antisettica, mucolitica, ipotensiva e come regolatore del sistema cardiovascolare.

In Polesine e quindi nella provincia di Rovigo, l’aglio è da sempre un prodotto conosciuto e molto apprezzato. La presenza di tale coltura la si può riscontrare già nel XVI secolo.

La coltivazione dell’aglio Dop si è piacevolmente insediata in questo territorio proprio per la combinazione del fattore pedo-climatico dell’area e del fattore umano è risultata l’elemento chiave per la qualità del prodotto.

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Dal punto di vista strettamente economico, il recepimento della Dop ha garantito un aumento di fatturato per le PMI locali, che così sono riuscite ad entrare nel mercato internazionale.

La certificazione della DOP è stata un percorso lungo, iniziato nel 1992/93 su iniziativa dell’allora Centro Quadrifoglio dell’Associazione Polesana Coltivatori Diretti in collaborando con l’azienda sperimentale “Po di Tramontana”.

L’aglio bianco polesano ottiene quindi dall’Unione europea il marchio Dop nel 2010.

Il 21 dicembre 2010 presso la Camera di commercio di Rovigo è stato costituito il Consorzio di tutela dell’aglio bianco polesano Dop, con la collaborazione dell’Azienda speciale per i mercati ortofrutticoli di Lusia e Rosolina, della Camera di commercio di Rovigo e della cooperativa Il Polesine, che è stata il comitato promotore del marchio Dop.

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Image credit: shutterstock