Agroalimentare: In arrivo il distretto cerealicolo lombardo

Redazione MondoPMI
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Il settore cerealicolo è uno dei punti di forza della Lombardia, che con i suoi 404 mila ettari di superficie coltivata, ha prodotto ben 3,46 milioni di tonnellate tra grano tenero, duro e mais, raggiungendo il 18,6% della produzione nazionale.

Eppure nella regione ancora non esiste un vero e proprio distretto che riunisca tutte le Piccole Medie Imprese che lavorano in questo ambito.

La volontà di riunire le imprese cerealicole locali in un unico distretto è stata espressa anche da Fabio Perini, presidente di Fedagri-Confcooperative Lombardia, che vorrebbe farlo diventare un punto di partenza per il confronto sulle politiche agricole regionali dei prossimi 10-15 anni e sulle strategie necessarie per garantire sostegno al settore agroalimentare locale.

Dietro il progetto c’è la volontà di esaltare la qualità, le filiere territoriali e la sicurezza del prodotto rendendo protagoniste di questo cambiamento le città di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo e infine Pavia, da anni ai vertici nella produzione e nello stoccaggio di mais e frumento tenero e duro.

Tra gli obiettivi di Perini anche una serie di incentivi volte a sostenere l’agricoltura regionale: “Nello specifico – anticipa l’assessore – abbiamo previsto un contributo di 240 euro all’ettaro per la semina su sodo e 55 euro per la minima lavorazione, che può contare anche su un premio aggiuntivo di 150 euro per ettaro”.

Una serie di proposte volte a tutelare ed esaltare l’unicità territoriale e orientate al mantenimento, pur in un contesto comunitario, dell’identità nazionale e regionale.

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