Al via l’Osservatorio sul terziario di Manageritalia

Un settore dalle grandi potenzialità di crescita, ma con difficoltà ad espandersi all’estero.

Redazione MondoPMI
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al via l'osservatorio sul terziario di manageritalia

Il settore del terziario rappresenta quasi il 75% del PIL italiano. La piena ripresa prevista per fine 2022.

 

Banca Ifis

 

Tasso di crescita del terziario in aumento malgrado i minori investimenti

Il settore dei servizi copre una quota del 74,4% del PIL. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita medio del settore è stato positivo (+0,3%) e pari a quasi il doppio del tasso di crescita medio dell’economia nazionale.

A fotografare lo stato dell’arte del settore dei servizi è stata Manageritalia, in occasione del lancio dell’Osservatorio sul terziario, condotto in collaborazione con BCF e Oxford Economics.

Nell’ultimo decennio la crescita del peso del terziario sul PIL è stata costante, anche se in leggera diminuzione rispetto ai decenni precedenti. Tra il 2010 e il 2020 la quota del PIL coperta dal settore dei servizi è cresciuta dell’1,5%, a fronte di una crescita media precedente del 2%. Tenendo in considerazione gli ultimi 40 anni, il peso dei servizi sul PIL nazionale è cresciuto del 7,5%.

A differenza di quanto accade negli altri Paesi dell’eurozona, si nota come il settore dei servizi italiano sia molto concentrato sul mercato interno. Le esportazioni rappresentano una piccola quota del fatturato, sfiorando il 10% del totale. Secondo i dati forniti da Oxford Economics, invece, in Germania, in Spagna e in Francia l’export di servizi è pari all’incirca al 15%.

Gli scenari di crescita per il settore dei servizi

Nonostante la crescita delle vendite, gli investimenti realizzati nel corso degli ultimi 10 anni sono diminuiti. Secondo gli analisti di Manageritalia investire sull’ampliamento dimensionale delle realtà impiegate nei servizi e investire sull’uso di tecnologie digitali sarà prioritario, sia per favorire l’aumento della produttività sia per alimentare le filiere produttive.

Nei prossimi anni ci si aspetta il pieno recupero dell’impatto della crisi legata alla pandemia di coronavirus. Il settore dei servizi è stato il più colpito e il segmento della ricettività e del turismo hanno risentito in modo particolare delle restrizioni alla mobilità.

Per la fine del 2021 ci si aspetta un recupero di quasi l’8% rispetto al 2020, mentre entro la fine del 2022 le previsioni parlano di un sostanzioso aumento del fatturato rispetto al 2019, con una crescita di circa il 3,5% rispetto ai livelli precedenti alla pandemia.

Secondo le previsioni condivise da Manageritalia, la produttività sarà invece in leggero calo, con una riduzione dello 0,7% rispetto a quella registrata nel 2019.

L’avvio dell’Osservatorio sul Terziario è una importante occasione per monitorare l’andamento di questo settore così importante per l’economia italiana e per confrontarsi sulle strategie di sviluppo del settore e sui miglioramenti che è possibile adottare per migliorare produttività, vendite ed export.