Alghero, patria del corallo fin dai tempi di Cartagine

Redazione MondoPMI
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La Riviera del Corallo è la zona che si trova nei dintorni di Alghero, famosa per le sue spiagge e per le sue mete turistiche, ma anche per la pesca e la lavorazione di quello che viene chiamato anche “oro rosso”. Pur essendo presente in molte aree marine italiane, infatti, il corallo che viene pescato ad Alghero si differenzia per fama di quantità, qualità, compattezza e soprattutto per il colore rosso rubino.

La pesca del corallo in questa zona è una pratica di origini antichissime, che ha raggiunto il suo periodo di massimo splendore in periodo di dominazione Cartaginese. Ancora oggi il corallo viene pescato e commercializzato principalmente per la creazione di gioielli ed opere d’arte. Intorno ad Alghero la lavorazione artigiana dell’oro rosso si sposa, appunto, con la lavorazione della filigrana di oro ed argento, per dare vita a gioielli di finissima fattura e di grande pregio. Nel solo centro cittadino si possono trovare cinque laboratori artigianali e circa cento negozi che vendono corallo. E se Alghero da sempre è stata la capitale dell’estrazione e lavorazione del corallo, famosi laboratori si trovano anche a Quartu Sant’Elena e Dorgali.

La pesca del corallo rosso, per secoli, ha dato lavoro a moltissime persone: non solo armatori e pescatori, ma anche gli artigiani che hanno lavorato questo nobile abitante del mare sardo. Le Piccole Medie Imprese locali che fanno affidamento sul corallo, quindi, sono moltissime e coinvolte nella lavorazione in varie attività.

Molto rigide sono le regole con cui la Regione Sardegna disciplina la pesca del corallo, al fine di evitare uno sfruttamento troppo intensivo di una risorsa che non è illimitata: la pesca del corallo rosso viene fatta solo da corallari subacquei dotati di licenza specifica ed in zone delimitate. Da più di due secoli i pescatori lavorano nel mare d’Alghero per portare in superficie i rami rossi che ormai non si riescono più a trovare facilmente, soprattutto se di grandi dimensioni. Una regolamentazione stringente delle attività subacquee, quindi, è sempre più necessaria.