Arrivano da Biella i cappelli dei Papi

Redazione MondoPMI
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La Valle Cervo, in provincia di Biella, non è conosciuta soltanto per i suoi paesaggi tra boschi di faggio e cave di pietra, ma anche per una secolare lavorazione che rende famoso questo luogo. La laboriosità e l’ingegno degli abitanti della Valle, infatti, ha dato vita a una delle più antiche e prestigiose produzioni artigianali italiane: quella dei cappelli di feltro.

È dal 1700 che il territorio biellese vanta il primato indiscusso nell’arte del cappello, dove la tradizione viene tramandata attraverso la maestria degli artigiani. Il Cappellificio Cervo, fondato nel 1862, è l’unica impresa rimasta a tramandare l’antica arte che un tempo veniva svolta in molte PMI locali, ma nel corso del ‘900 i periodi di crisi sono stati molti e hanno portato la gran parte delle aziende alla chiusura.

Il cappellificio Cervo, invece, è cresciuto nel corso degli anni, pur conoscendo momenti di dura crisi, ed attualmente produce circa 72 mila feltri l’anno per un fatturato annuo di 1 milione e 600mila euro. Qui vengono prodotti i cappelli dello storico marchio Bantam e anche i Papi sono tradizionalmente “clienti” del cappellificio biellese.

La produzione tipica è rappresentata dai cappelli di lana, ma non mancano quelli di pelo che sul finire dell’Ottocento prendono il sopravvento in un mercato in costante crescita ed evoluzione.