Arrivano dalla Brianza i bulloni migliori del mondo

Redazione MondoPMI
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La zona di Monza è famosa per essere una della aree industriali italiane più sviluppate, ma forse non tutti sanno che una delle più importanti produzioni della zona è quella delle viti e dei bulloni. Già negli anni ’30, infatti, i brianzoli avevano capito che specializzarsi in queste piccole parti metalliche sarebbe stato particolarmente strategico: i bulloni sono ovunque. Nelle auto, nei mobili, negli elettrodomestici, negli infissi. La produzione di bulloni, infatti, non conosce crisi ed è un’attività che attraversa tutti i settori industriali in modo trasversale.

È proprio in Brianza, a Lissone, che nel 1945 è stata brevettata la vite a brugola, con la testa scavata da una sezione esagonale. Quest’oggetto ormai di uso comune, infatti, ha preso il nome di Egidio Brugola, fondatore delle omonime officine che ad oggi sono uno dei più importanti gruppi industriali della Brianza. Oltre alle Oeb (Officine Egidio Brugola), la zona ospita altre due importantissime realtà industriali come la Agrati e la Luigi Fontana.

I tre gruppi negli anni si sono specializzati nella produzione di bulloni e viti per l’industria automobilistica, diventando fornitori di tutti i più grandi gruppi del settore automotive, in Italia e all’estero. la Francia e la Germania, infatti, sono tra i principali importatori di viti brianzole.

Il distretto del bullone della Brianza conta all’incirca 150 piccole medie imprese, soprattutto piccole officine con una decina di dipendenti, che producono un fatturato annuo di 3,5 miliardi di euro e controllano il 60% del mercato europeo.