Automotive: previsti oltre 65 miliardi dalla componentistica

Il settore punta all'internazionalizzazione e ad uscire dai confini europei.

Redazione MondoPMI
0
0
settore-automotive-componentistica

La componentistica italiana del settore automotive genererà oltre 65 miliardi entro il 2020. Questo è quanto emerso da uno studio condotto da Sace, società assicurativo-finanziaria del gruppo Cassa depositi e prestiti, evidenziando così un ampia prospettiva di sviluppo per la filiera.

LO STUDIO

Negli ultimi dieci anni, dal 2006 al 2016, si è assistito ad un calo dell’importanza europea nel settore automobilistico: nel 2006 3 auto su 10 erano costruite in Europa, nel 2015 tale numero è sceso e solo 2 auto su 10 hanno origini europee, in contrasto con l’aumento della produzione cinese che realizza più di un’automobile su 10. Rispetto alla media mondiale, l’Italia presenta una percentuale di esportazioni mondiali piuttosto bassa, compresa tra l’1 e il 4%. A livello mondiale 4 prodotti su 100 di altra componentistica vengono realizzati in Italia, numero nettamente inferiore rispetto a quello della Germania che realizza 16 prodotti su 100. È dunque evidente che l’industria di produzione di autoveicoli è presente in una pluralità di Paesi mentre quello dei componenti rimane arginato all’interno di un mercato europeo. Per migliorare tali numeri sarebbe dunque necessario un cambio di direzione che porterebbe anche a maggiori benefici in ambito di export italiano.

[BannerArticolo]

Il settore della componentistica punta all’internazionalizzazione e ad uscire dai confini europei che attualmente rappresentano l’80% dell’export italiano. Sono stati individuati principalmente 12 mercati su cui puntare per questo settore che, secondo le stime, nel 2021 genereranno oltre 75 miliardi di euro di vendite. Tra i Paesi compresi in tale elenco troviamo Cina, India e Messico, ma anche economie asiatiche di frontiera come il Vietnam rientreranno nell’obiettivo di export italiano. Per poter operare in questa direzione, è necessario che le aziende ricorrano ad un approccio strutturato e si dotino di soluzioni assicurative idonee.

In questo settore si registra una notevole attività da parte di Sace e Simest e, per questo, tante aziende presenti in tutta Italia operanti nel settore della componentistica automotive si sono rivolte a queste due società al fine di ampliare i propri mercati di riferimento ed incrementare così il proprio fatturato. Questo fa sì che anche numerose Pmi del territorio possano cogliere l’opportunità di collaborare con le grandi aziende della filiera.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock