Bolgheri: il vino che vuole superare il Brunello

Redazione MondoPMI
0
0

La Toscana è una terra ricca di produzioni enogastronomiche che vanno dalla carne, passano per l’agroalimentare e arrivano al vino.

Secondo una recente stima effettuata sul prezzo ad ettaro per la coltivazione dei vitigni in Toscana emerge che il Bolgheri si trova a brevissima distanza dal famosissimo Brunello. Si tratta di due vini pregiati e apprezzati dal pubblico mondiale e il Bolgheri pare essere il vero traino dell’intero export dell’industria enologica toscana.

Attualmente i vini di Bolgheri seguono uno scrupoloso disciplinare che probabilmente cambierà nei prossimi tempi. Le preparazioni sono prevalentemente a base di Cabernet Sauvignon fino all’80%, Merlot fino al 70%, Sangiovese fino al 70%. Secondo questo tipo di assetto è abbastanza normale che non vi sia una proposta unica di Bolgheri proprio perché le uve utilizzate variano dal Cabernet (Sauvignon e Franc) al Merlot con aggiunta di Syrah e Petit Verdot, senza considerare i vini prodotti impiegando esclusivamente Sangiovese.

La crescita dei vini di Bolgheri, soprattutto nei mercati internazionali, ha raggiunto livelli di fatturato considerevoli, accrescendo il valore per ettaro dei vitigni dedicati alla produzione: si parla di una media di 320 mila euro ad ettaro conto i 350 mila euro per un ettaro di Brunello.

Sono circa 40 le Piccole Medie Imprese di Bolgheri, sparsi in oltre 1200 ettari, ad aggiudicarsi un fatturato verso l’estero pari a 747 milioni di euro.