Bologna Fiere incassa il colpo e inizia a lavorare al Motorshow 2014

Redazione MondoPMI
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Per molti è la fine di un’epoca. L’annuncio dell’annullamento del Motorshow 2013, infatti, è stato accolto con stupore ed incredulità da tutti. Per la Fiera di Bologna si tratta di una grossa sconfitta, visto che fino a qualche anno fa era uno degli eventi di punta del calendario fieristico. Oggi, invece, le case automobilistiche hanno deciso di dare forfait e di rendere impossibile l’organizzazione della manifestazione, che senza auto non avrebbe senso. Nemmeno l’italiana Fiat aveva dato conferma della sua presenza.

All’indomani dell’annuncia già c’era chi vociferava che si stesse lavorando per trasferire la manifestazione a Milano, chi ipotizzava che potesse essere organizzata un’edizione all’autodromo di Monza, ma intanto GL Events, la società che ha l’incarico di organizzare la manifestazione fino al 2021, assicura di essere già a lavoro per l’edizione del 2014. Il problema, comunque, rimane quello delle case. Se i cinque costruttori più importanti decidono di non venire, neanche le case minori parteciperanno.

Le istituzioni locali, Comune di Bologna, Provincia e Regione, si sono subito mobilitate per fare in modo che la manifestazione possa presto tornare nella città emiliana, magari in una veste rinnovata. Già si parla di un’edizione green, che punti maggiormente alla promozione delle autovetture sostenibili. La necessità, comunque, rimane quella di far partire prima possibile un confronto con le case automobilistiche, onde evitare un nuovo forfait di massa in favore di altre manifestazioni europee o, peggio ancora, di una nuova manifestazione legata al mondo automotive in un’altra città italiana.