Bresaola della Valtellina IGP: un’eccellenza del Made in Italy

Redazione MondoPMI
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La Valtellina è una delle vallate più famose di tutto l’arco alpino, conosciuta in tutto il mondo per i suoi impianti sciistici, per le sue terme e per le sue rinomate produzioni agroalimentare, prima fra tutte la bresaola IGP. Com’è stabilito nel disciplinare di produzione, la Bresaola della Valtellina IGP viene prodotta con carne di manzo, che viene salata e stagionata fino ad ottenere il salume dal tipico colore rosso che arriva sulle tavole di tutti. La bresaola, però, non viene prodotta in questa sola variante, ma ne esistono anche versioni ottenute dal cavallo, affumicate o lavorate con particolari aromi.

Secondo il disciplinare di produzione la bresaola della Valtellina può essere prodotta soltanto nella provincia di Sondrio, in una delle 16 aziende, soprattutto Piccole Medie Imprese, che hanno aderito al consorzio di tutela del marchio. La materia prima viene accuratamente scelta tra le migliori carni bovine non soltanto della zona, ma anche di provenienza europea e mondiale.

La bresaola è uno dei prodotti di punta del settore agroalimentare della Provincia di Sondrio, al punto che buona parte della produzione viene destinata al mercato estero, grazie anche alla vicinanza con la Svizzera. Anche l’America, comunque, è una grande consumatrice di bresaola, nonostante il fatto che le esportazioni del salume fossero proibite fino a pochi mesi fa, dopo che all’inizio degli anni 2000 la “mucca pazza” si era diffusa in tutto il mondo, temendo il suo arrivo anche negli Stati Uniti.