Campania, timidi segnali di ripresa

Redazione MondoPMI
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Il 2014 per la Campania è stato un anno di recessione, ma il primo trimestre del 2015 ha dato qualche timido segnale di ripresa. La sede regionale della Banca d’Italia ha pubblicato il rapporto annuale sull’economia campana e i dati non sembrano essere molto incoraggianti. Nel 2013 il Pil aveva fatto registrare una diminuzione dello 0,6% mentre nel 2014 un pesante -1,9%. Anche il valore aggiunto dell’industria a prezzi costanti era sceso di quasi 5 punti percentuali, dopo il periodo di stagnazione del 2013. Va detto, tuttavia, che questi dati variano molto al variare della dimensione delle imprese: le piccole aziende nel corso del 2014 hanno sofferto particolarmente, mentre quelle di maggiori dimensioni iniziavano a vedere una leggera ripresa della produzione.

Le previsioni per il 2015 danno le imprese più grandi ancora in crescita e con la possibilità di riprendere con gli investimenti.

Un dato particolarmente negativo e preoccupante riguarda l’export che negli anni della crisi è stato fondamentale per l’economia del nostro Paese, in Campania nel 2014 le esportazioni sono diminuite del 1,7%. Questa tendenza riguarda però tutto il Sud Italia che registra un -4,7% a differenza del resto della Penisola. Fortunatamente i primi mesi del 2015 hanno visto un incremento delle esportazioni (+2,3%).

Per quanto riguarda i dati sull’occupazione, la Banca d’Italia fornisce dati ancora negativi. Nel 2014 il Meridione ha visto un calo occupazionale del 1,2% , in questo modo la disoccupazione giovanile al Sud del Paese ha raggiunto il triste record del 56%.

Il settore delle costruzioni è ancora in difficoltà, mentre un salvagente importante viene lanciato dal turismo facendo registrare un aumento delle presenze del 6,2%. I consumi sono ancora in calo, mentre l’accesso al credito ha fatto segnare una leggera ripresa.

Fondamentale risultano interventi che favoriscano l’occupazione in quanto sempre più giovani stanno emigrando alla ricerca di un lavoro al Nord del Paese o addirittura fuori dall’Italia.

Image credit: Shutterstock