Collisioni: un Festival che stravolge la routine della provincia

Studio Baldassi
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C’è un paesino, in provincia di Cuneo, che quattro anni fa ha dato i natali ad una delle manifestazioni culturali più innovative e sorprendenti degli ultimi tempi, che ha saputo portare tra le colline delle Langhe personaggi di grandissimo rilievo nazionali ed internazionali nel mondo della cultura. Quel paesino si chiama Novello ed è il posto in cui fino ad un paio di anni fa si svolgeva il festival Collisioni.

Nato come festival culturale organizzato da un’associazione locale, Collisioni è ben presto diventato un evento di primaria importanza che è cresciuto velocemente portando nelle Langhe autori del calibro di Paul Auster, David Grossman, Ian McEwan e ospiti musicali di primaria importanza come Ligabue, Gianna Nannini, Jamiroquai a cui si affiancavano numerosissimi gruppi ed artisti quasi sconosciuti che si esibivano a qualsiasi ora della giornata lungo le strade del paese, animandolo e facendolo sembrare una vera e propria festa continua.

Dopo il sorprendente successo delle prime due edizioni gli organizzatori sono stati costretti, non senza dispiaceri, a spostare la sede del festival nella vicina Barolo, più grande e meglio organizzata per poter accogliere i moltissimi visitatori che accorrevano nella zona per assistere agli incontri con autori così importanti o ai concerti di artisti internazionali. Nel 2013, ad esempio, sul palco principale della manifestazione sarebbe dovuto salire addirittura sir Elton John, ma pochi giorni prima dell’evento il concerto è stato annullato per problemi di salute dell’artista.

È facile immaginare come un evento di questa portata sia in grado di influenzare e di stravolgere l’intero sistema economico locale per un solo weekend. Hotel, ristoranti, bar, campeggi e negozi per un fine settimana all’anno si trovano ad avere a che fare con un numero di visitatori impensabile per dei piccoli centri come quelli del cuneese, famosi più per il turismo rilassato degli amanti del vino che per le grandi resse di gente.

Collisioni è nato grazie ad una piccola associazione che è riuscita a creare qualcosa di grande, principalmente autofinanziandosi e contando sul lavoro di volontari, ma negli anni è stata sempre più forte la necessità di finanziamenti da parte di aziende più o meno grandi della zona che hanno investito nell’evento per dare una nuova luce al territorio in cui operano. Sono così entrati in gioco sponsor che hanno dato la loro benedizione economica alla manifestazione, ma anche partnership istituzionali che hanno permesso a Collisioni di ottenere sempre più prestigio, facendo diventare un festival nato dalla voglia di fare di pochi amici nella bella realtà che è oggi, a soli quattro anni dalla sua nascita.