Crisi edilizia: superato un quinquennio nero

Negli ultimi anni persi 650mila posti di lavoro, ma il peggio sembra alle spalle

Redazione MondoPMI
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E’ stato presentato durante il SAIE, il salone internazionale dell’industrializzazione edilizia, il Rapporto 2015 sul sistema delle costruzioni in Italia redatto da Federcostruzioni.

Il rapporto mostra i dati di un settore che ancora risente della congiuntura economica negativa e che negli ultimi 6 anni ha visto perdere circa 650mila posti di lavoro, 125mila soltanto nell’ultimo anno.

Nel periodo analizzato (2009-2014) le perdite più sostanziose (75 miliardi di Euro) si sono registrate nel comparto delle costruzioni. Le gravi perdite del settore delle costruzioni ha riportato conseguenze anche per le aziende del settori siderurgico (-40%), dell’industria macchine per il movimento terra (-45%) e quella del cemento e calcestruzzo (-50%). Ad alleviare la crisi edilizia interna di questo periodo, sono state le esportazioni che sono aumentate del 23% nell’ultimo quinquennio portando la bilancia commerciale dell’import-export ad un valore positivo di oltre 30 miliardi di Euro.

Spiragli positivi di un rallentamento della tendenza si prevedono per l’anno in corso e per tutto il 2016. Non si tratta di un vero e proprio ritorno in terreno positivo ma le perdite previsionali saranno del -0,5% nel 2015 e del -0,1% per l’anno successivo.

Da parte loro Federcostruzioni si augura di uscire velocemente da questo periodo che ha portato alla perdita di circa il 50% del totale dei posti di lavoro. Il presidente Girardi vede la strada del ritorno ai livelli pre crisi ancora lunga e auspicandosi un intervento rapido per aiutare il settore da parte del Governo.

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