Dal Distretto della Valle del Liri all’Alta Moda romana: il Lazio punta sul tessile

Redazione MondoPMI
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Il tessile è uno dei principali settori su cui può contare l’economia del Lazio, in particolare per quanto riguarda le provincie di Roma e di Frosinone. Nella capitale, infatti, hanno sede le migliori sartorie internazionali e molte aziende dell’alta moda. Il design e la qualità dei capi prodotti intorno a Roma, infatti, sono riconosciuti come eccellenze del Made in Italy nel mondo.

In provincia di Frosinone, in particolare, sorge il distretto dell’abbigliamento della Valle del Liri, in cui operano quasi 90 aziende con circa 500 addetti. Il distretto è composto da Piccole Medie Imprese specializzate nel confezionamento di articoli di vestiario tra cui indumenti da lavoro, biancheria personale, abbigliamento sportivo e accessori di vario tipo.

La filiera del distretto del Liri è composta da PMI che lavorano in vari settori della filiera, dalle attività meccaniche di produzione di macchine e accessori alla produzione di articoli di maglieria, dalle attività di automazione dei processi alla formazione, oltre a tutte le attività di  taglio, confezionamento e stiro che non possono mancare in un distretto tessile. La filiera, inoltre, comprende anche attività di sviluppo della modellistica attraverso sistemi computerizzati.

Le imprese del distretto possono essere suddivise in due tipologie: quelle che occupano il ciclo di lavorazione completo (taglio – confezionamento – stiro) e quelle a ciclo di lavorazione parziale (solo confezionamento). Quelle più piccole, in particolare, fanno parte della seconda categoria e lavorano con rapporti di produzione per lo più di tipo contoterzista, ma un 5% delle imprese del distretto svolge anche esportazioni all’estero.

Le piccole medie imprese del distretto della Valle del Liri negli ultimi anni hanno potuto contare su interventi importanti, resi possibili tramite raggruppamenti di imprese ed azioni di sistema, grazie agli strumenti finanziari previsti dalle politiche regionali, per l’innovazione, la diversificazione, la formazione, dell’ Unione Europea, Stato e regione Lazio. Questo dimostra, ancora una volta, quanto le PMI necessitino di finanziamenti alle aziende e di interventi che favoriscano l’accesso al credito affinchè le attività possano trarre forza propulsiva per uscire dalla difficile situazione economica globale e locale.